24 aprile 2014

World Press Photo 2014

Ogni anno una giuria indipendente, formata da esperti internazionali, è chiamata a esprimersi su migliaia di domande di partecipazione provenienti da tutto il mondo.

Il motivo? Assegnare uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del Fotogiornalismo.

 

98.671 immagini inviate da 5.754 fotografi provenienti da 132 diverse nazionalità.

Questi i numeri del “World Press Photo 2014” che il Museo di Roma in Trastevere si prepara a ospitare.

 Protagonisti della mostra, gli scatti che meglio hanno rappresentato gli avvenimenti dell’ultimo anno. Primo premio per l’americano John Stanmeyer che ha convinto tutti ritraendo dei migranti africani, sulla spiaggia di Gibuti, intenti a trovare un segnale per comunicare con i parenti lontani.

 Jillian Edelstein, membro della giuria, ha così commentato l’immagine vincitrice: “È una foto collegata a tante altre storie apre la discussione sui temi della tecnologia, della globalizzazione, dellemigrazione, della povertà, della disperazione, dellalienazione e dellumanità”.

 In tutto sono stati premiati 53 fotografi di 25 diverse nazionalità.

Italia compresa con Alessandro Penso e Gianluca Panella nella categoria “General news” e Bruno D’Amicis, primo nella sezione “Nature”, con il commovente scatto di una volpe tenuta alla corda in Tunisia.

L’appuntamento con il World Press Photo 2014  è dal 2 al 23 maggio per una panoramica di tutti i vincitori e per rivivere gli eventi cruciali del nostro tempo.

 

 

Giulio Piano del Balzo

Accademia Costume & Moda

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Share on Tumblr