25 settembre 2014

White show

20, 21 e 22 settembre. 3 location. 453 brand provenienti da tutto il mondo. 313 italiani e 140 stranieri, con un aumento del 3% sul numero totale degli espositori. Questi i numeri della 29ma edizione di WHITE Milano.

 

Attesa da oltre 17mila visitatori, anche quest’anno WHITE si conferma un punto di riferimento della moda internazionale. Molte le new entry, ben 155, tra le aziende che hanno presentato le collezioni per la primavera/estate 2015. Collezioni, come sempre, suddivise nei tre civici di via Tortona.

Capi ricercati al numero 27 che schiera, tra i suoi 206 marchi d’avanguardia, dal belga anticonformista e irriverente Filles à Papa al milanese minimalista e austero Labo.Art.

Tortona 54 è invece la location dedicata al mondo casualwear e sportswear. Con i suoi 165 marchi, l’area di circa 5mila metri quadrati accoglie interessanti progetti di giovani designer. Come Rude Riders che presenta una collezione ispirata al mondo delle moto e Walker by Fiorentini con una linea di calzature che riprende il mood delle scarpe utilizzate nei cantieri americani e dai militari.

76 collezioni femminili new classic nello spazio WHITE SUITE, al numero 35, che offre, per la prima volta, una sezione ai gioielli contemporanei. È il caso della linea creata da Fannie Schiavoni, designer nata in Svezia e di formazione londinese, pensata per una donna forte e glam rock.

 

«I numeri del salone dimostrano che, anche in un periodo delicato come quello attuale, la formula di White è vincente sotto ogni profilo». Ha spiegato Massimiliano Bizzi, presidente e fondatore della rassegna milanese che quest’anno ha deciso di collaborare con la Camera dei Buyer.

Viste le numerose novità di questa edizione, non possiamo che essere già curiosi della prossima.

 

 

Giulio Piano del Balzo

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