11 giugno 2015

#WhenInRome Sugo/Design, Condimenti per la casa

Una fucina di idee, che vanno dalle esposizioni, alle performance, workshop, fino al piacere del cibo. Dal 12 al 14 giugno  le Officine Farneto ospiteranno l’evento SUGO | condimenti per la casa.

Tre giornate dedicate all’home e al kids design, a brand indipendenti, che ripongono gran parte della loro attività nell’artigianalità tipica del Made in Italy e a brand internazionali più noti che hanno fatto anch’essi dell’artigianalità il loro fil rouge.

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Numerose saranno le attività family friendly ispirate alla creatività, alla fotografia, l’illustrazione ma anche al food e interior design: gli adulti avranno modo di visionare e toccare con mano i prodotti, mentre i piccoli potranno divertirsi in modo creativo e rilassarsi assieme a Le Cicogne, una start up ideata per la cura dei più piccoli sul territorio romano. Altro elemento importante è l’innovazione apportata nei termini di acquisto dei prodotti, che avverrà non come una fiera, be to be, bensì online grazie agli stand messi a disposizione dai partners Buru Buru e Tre civette sul comò. Gli ideatori di Sugo Design, scelgono il web come luogo d’acquisto, per una “ ricerca senza confini”. Tra le iniziative proposte, gli illustratori di B17, spazio poliedrico per le illustrazioni che ha sede nel cuore di Trastevere, daranno vita ad una performance prêt-à-porter di T-Paint.

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La parola SUGO ci suggerisce qualcosa che riguarda anche il food, infatti la parte dedicata alla gastronomia sarà suddivisa in due: una parte di cibi propriamente street, con le specialità proposte dall’ape gourmet L’Appetito fino ai cibi vegetariani, proposti da Zoe stand in pianta stabile nel mercato di Testaccio , ed un’altra gestita dallo chef Isles Gorelli, direttore de “Les Chefs Blancs”, che si occuperà di SUGO bistrot. Ancora la parola SUGO, forse banale, ma colma di significato perché riconoscibile a tutti. Questo  suggeriva l’idea di Steve Jobs alle origini della Apple, uno dei marchi più conosciuti al giorno d’oggi, un nome così comune da essere riconoscibile, così per non passare in osservato, proprio per rimanere impresso nella memoria della gente. Un evento a cui partecipare, che stuzzica la curiosità e l’appetito!

 

Chiara Procopio, IED Istituto Europeo di Design

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