21 marzo 2017

#WhenInRome Giuseppe Penone

“Scultura come gesto della mano”

L’artista contemporaneo Giuseppe Penone è stato protagonista del calendario di Altaroma gennaio 2017 – sezione intown, presentando al pubblico capitolino due esposizioni che possiedono come fil rouge il legame tra corpo e natura.

penone

Due luoghi, due storie: la mostra “Matrice” all’interno degli Headquarters di Fendi – maison romana per eccellenza – ed “Equivalenze”, esposta alla Gagosian Gallery, contenitore per l’arte contemporanea nel cuore di Roma.

Si osserva una certa pragmaticità in tutte le opere che Penone compone, poiché come afferma l’artista, solo grazie al lavoro pratico effettuato su di un’oggetto si può comprendere il risultato finale a trecentosessanta gradi. Allo stesso tempo ciò permette inesorabilmente di rendere l’opera fruibile per chiunque si trovi ad osservarla ed analizzarla.

penone

Figura centrale in entrambi i casi è l’albero, forma di vita che ha insita in sé la memoria della sua esistenza, grazie ai cerchi concentrici che vi possiamo trovare al suo interno. Ma non è tutto; se generalmente si considera questa pianta legnosa perenne soltanto come un qualcosa di materiale, Giuseppe Penone, al contrario, la concepisce come materia fluida e plasmabile, e per tale motivo decide di dargli vita, di farla dialogare con la dimensione spaziale/temporale, quasi fosse elaborata al pari di un essere umano.

altaroma

Impossibile inoltre non sfiorare il legame che intercorre tra moda ed arte, poiché attraverso “Matrice” e la scelta della location, si afferma una profonda sinergia tra ciò che concerne il lavoro dell’artista e quello di un’azienda come Fendi: know-how e creatività sono infatti valori e qualità indispensabili per entrambi.

 

Sara Piscicelli, IED Istituto Europeo di Design, Roma

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Share on Tumblr