12 maggio 2014

Visti a Room Service: Patrizia Corvaglia

Gioielli che somigliano a sculture con un gioco di contrapposizioni realizzato con i materiali della terra, dal metallo ai cristalli grezzi. Questo è il cosmo che Patrizia Corvaglia, donna eclettica da designer a pittrice, ha presentato a Room Service, durante l’ultima edizione di Altaroma.

Scultrice e pittrice. Cosa ti ha portato a disegnare e creare gioielli?

Sono state proprio queste mie grandi passioni che hanno dato vita alla creazione delle mie piccole “sculture” da indossare.

Dalla presentazione del marchio nel 2002 hai realizzato molte mostre in musei e gallerie d’arte, tante sia a Roma  sia Parigi e Pechino. Cosa rappresenta per te Roma? Come ha segnato il tuo percorso l’ultima esperienza di Room Service?

Roma è il mio cuore, la mia vita, la musa ispiratrice. La amo e la vivo profondamente. Le sperimentazioni, i progetti e le esposizioni passano sempre prima qui, nella mia città, per poi approdare altrove e ovunque. L’esperienza di Room Service è sempre molto stimolante per me, mi permette di presentare le nuove collezioni anche a un pubblico più fashion, glamour e soprattutto, internazionale.

Per le tue collezioni ami usare materiali naturali come pietre grezze e cristalli. Quanto conta per la tua arte il riciclo? Da dove scaturiscono le tue ispirazioni?

Amo le pietre, i cristalli naturali e tutto ciò che la natura ha creato, lasciandola per lo più nella sua forma originaria. Il tema del riciclo lo trovo, oltre che divertente, galvanizzante per seguire nuove tecniche o scoprire nuovi materiali. È un filone che da anni perseguo anche attraverso la scultura e lo considero il futuro dell’umanità. Per quanto riguarda le ispirazioni, nascono sempre da momenti di vita, ma anche da luoghi, da visioni, da tutto ciò che ci circonda. Roma, con la sua bellezza, la sua arte, la sua leggerezza, è per me fonte di continua e costante ispirazione.

Definisci i tuoi gioielli come compagni di vita: a quale non potresti mai rinunciare nel tuo quotidiano?

Il gioiello a cui non posso rinunciare, compagno di vita e del quotidiano, senza dubbio, è l’anello. Con il quale condivido gesti, incontri, scambi e affetti ma anche amore e tutta la mia gestualità e la comunicazione con il mondo circostante.

 

Vania Patriarca

Accademia Costume & Moda

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