28 aprile 2015

Valentino

“L’eleganza è equilibrio tra proporzioni, emozioni e sorpresa”,  le parole di Valentino Garavani sembrano risuonare nell’atrio del nuovo flagship store della Maison.

Valentino

A 56 anni di distanza dall’apertura del primo atelier romano in via Condotti la Casa di moda si rinnova e lo fa con l’innato stile che la caratterizza, aprendo il suo più grande flagship store in Piazza di Spagna proprio accanto a Palazzo Mignanelli, sede creativa della Maison. È un’esperienza ascendente quella proposta dai designer Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli che, collaborando con l’architetto londinese David Chipperfield, hanno proposto uno spazio interessato alla purezza della forma.

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Il formato architettonico, infatti, prende le distanze dal puro showroom e diventa a tutti gli effetti concept store. “La moda deve nutrirsi di altro. E noi dobbiamo nutrirci di cose che non sappiamo” aveva affermato il duo per una delle loro ultime collezioni, e così, la boutique si veste di sobria opulenza senza smettere di evocare un senso di intimità. Tradizione e innovazione sono le parole d’ordine per il futuro della griffe. Siamo nel lontano luglio del 1962 quando i buyer americani, al termine della sfila a Palazzo Pitti di Firenze, si “strappavano” letteralmente i suoi vestiti dalle mani. Da quel momento per Valentino fu una scalata verso il successo.

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Tra le sue clienti più affezionate ricordiamo la splendida Jacqueline Kennedy a cui il designer dedicò la collezione Bianca della primavera-estate del 1968 e fu proprio la stessa a sceglierlo per la realizzazione dell’abito in pizzo avorio delle sue seconde nozze con Onassis. Non è solo la profonda conoscenza delle tecniche sartoriali, le pieghe, i plissé e i temi animalier ad aver reso lo stilista un asso della moda, tra i suoi tratti di stile rientra la passione per l’arte che lo ha visto spaziare da Klimt a Josef Hoffmann (architetto della Wiener Werkstatte) e fu proprio in una serata all’Opera di Barcellona che si invaghì del colore che tutt’oggi porta il suo nome, il mitico Rosso Valentino. Erano gli anni della Dolce Vita quando gli abiti di Valentino animarono il jet-set internazionale e resero il nascente designer l’indiscusso promotore dell’eleganza italiana nel mondo. Oggi come allora, la Maison Valentino non smette di stupirci proponendo abiti femminili e contemporanei che lanciano un messaggio di modernità senza tempo.

 

 

Maria Bonfà, IED Istituto Europeo di Design 

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