28 dicembre 2015

The Art of the Brick

Considerata dalla CNN una tra le dieci mostre imperdibili al mondo, The Art of the Brick arriva finalmente anche a Roma. Fino al 14 febbraio 2016 allo Spazio SET in via Tirso è possibile ammirare più di 80 sculture-giocattolo.

Tutto può essere arte, non ci sono regole. Ecco cosa ci vuole trasmettere con un milione di mattoncini Nathan Sawaya, il maestro dell’arte LEGO.

“Credo che le mie opere conquistino il pubblico perché i Lego sono giocattoli familiari: così propongo un’arte democratica e accessibile a tutti, in cui ognuno trova il suo approccio” spiega l’artista. Da un dinosauro gigante, al bacio di klimt passando per un ritratto di Andy Wharol, “The Art of the Brick” fa sorridere bambini ma al tempo stesso invita gli adulti a pensare. Le opere di Sawaya infatti, oltre a reinterpretare l’arte in una nuova dimensione che unisce Pop Art e Surrealismo, riflettono sulla condizione umana. Sono tutto tranne che un gioco. 

Prendiamo Yellow, ad esempio. Cosa può pensare un bambino al vedere un uomo che si apre al mondo mostrando il suo io interiore? Niente. Mentre i bambini ridono divertiti nel vedere le interiora di un uomo sparse ovunque come succede nei cartoni animati, gli adulti riflettono in silenzio.

 

Francesca Rainoldi, IED Istituto Europeo di Design

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