8 gennaio 2016

#TalentStory Miaoran

Interprete eccellente di uno stile minimale e contemporaneo, ponte fra la cultura occidentale e orientale: queste le peculiarità che delineano la figura di Miao Ran. Non ha ancora 30 anni il giovane designer, ma ha già calcato le ribalta di Who Is On Next? donna 2015, il progetto di scouting organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, arrivando fra i finalisti.

Nato a Shianxi in Cina nel 1987, la sua formazione indica grande perizia e la forte volontà di apprendere tutte le fasi della progettazione di abbigliamento uomo e donna, di gioielli e accessori, facendosi portatore di un sapere completo.

Nella terra natale intraprende gli studi in Product Design e Modellistica Donna.

Dopo un periodo a Shangai, dove ha collaborato come designer del gioiello, nel 2008 si trasferisce a Milano per studiare Fashion Design al Politecnico.

Contemporaneamente segue i corsi dell’Istituto Carlo Secoli, dove si specializza in moda uomo, donna, nella lavorazione a maglia e nelle tecniche di drappeggio.

Conclude i suoi studi con un master in Fashion Design alla NABA Accademy che gli vale il ruolo di docente e un numero importante di collaborazioni fra cui quella con M­issoni.

Nel 2014 nasce il brand omonimo “Miaoran” grazie al sostegno di un gruppo di professionisti che credono ciecamente nella creatività visionaria del giovane designer.

Caratteristiche imprescindibili di Miao Ran riguardano l’armonia dei volumi, lo studio minimale e la fusione culturale, elementi che si riflettono poeticamente nella sua collezione fall/winter 2015/2016.

La precisione minuziosa della sartorialità italiana sposa la creatività materica in cui prevalgono tessuti che determinano forme e volumi vaporosi impreziositi con texture geometriche, pelliccia e dettagli d’oro.

La contemporaneità è protagonista indiscussa dei suoi capi che riflettono la volontà di prediligere una libertà assoluta in grado di svincolarsi da qualsiasi differenza di genere.

L’animo minimalista di Miao Ran interviene anche nella pulizia che prevale nella palette cromatica, caratterizzata da colori basici quali il nero, il bianco, il grigio, il verde scuro e punte di ocra.

Le proporzioni oversize dominano incontrastate, dando vita a maxi coat e gilet, gonne lunghe e svasate, sciarpe esagerate e pantaloni cropped dal sapore orientale.

L’ascetismo estetico della tradizione cinese e le suggestioni proprie dell’Europa contemporanea aleggiano armoniosamente in ogni capo, creando non solo un’estetica dal gusto deciso, ma un tripudio di bellezza e moderna eleganza.

Francesca Romana Audino, IED Istituto Europeo di Design 

 

 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on Google+2Share on LinkedIn0Share on Tumblr