5 giugno 2015

#TalentStory Leitmotiv

Circa otto anni fa due studenti d’arte dell’università di Bologna, Fabio Sasso e Juan Caro, hanno deciso di unire i loro due punti di vista per dare vita ad un brand in cui la fantasia e le favole sono al centro del processo creativo.

Fabio, laureato in Storia dell’arte, non ha mai nascosto il suo grande amore per la sartorialità  ed il barocco; Juan, che ha studiato pittura all’Accademia di Belle Arti, per la ricerca artistica e il gotico. Insieme hanno creato “Leitmotiv”, parola presa in prestito dal vocabolario tedesco e che in italiano significa “motivo conduttore”.

Il loro percorso è iniziato nel 2006 quando, nella loro casa di Bologna, organizzarono la prima sfilata con 200 invitati tra galleristi, buyers e amici. Solo due anni dopo parteciparono e vinsero il concorso “Fashion Incubator”, promosso dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, che gli aprì le porte di “Who Is On Next?” dove arrivarono in finale.

Il loro fu un inizio talmente brillante che le collaborazioni non tardarono ad arrivare, Furla e Borsalino sono solo due dei nomi che negli anni sono stati accostati a quello di Leitmotiv.

Ma quali sono i motivi conduttori di questa coppia creativa? La risposta, guardando le collezioni, non tarda ad arrivare: arte, moda, libera espressione e un’inesauribile fantasia.

I concept di ogni collezione nascono dalla creazione di un mood e da una ricerca accurata di immagini e riferimenti che li ispirano.

Ispirazioni che possono arrivare da una mostra, da un colore, da uno spunto culturale; ma anche da esperienze personali e dai molteplici viaggi che hanno intrapreso insieme. Infatti, quello che sembra risultare subito chiaro, è quanto sia fondamentale per i due il lavoro di squadra.

Tante ormai le collezioni all’attivo in cui hanno collaborato, tutte con quel particolare che rimanda al passato ma che allo stesso tempo ci fanno vivere il presente e ci lanciano nel futuro.

Per la primavera estate 2015, ad esempio, i due designer hanno voluto portare in passerella quello che hanno chiamato “il regno delle leitmoticon”. Niente di più attuale del linguaggio per immagini che ha invaso tutti i social network esistenti. Allegra, colorata e vivace, la collezione vede un susseguirsi di pantaloncini e gonne abbinate a bomber e top minimal per poi farsi più seria con abiti da cocktail e da sera. Il tutto con materiali tecnici che però hanno quel tocco artigianale tipico del brand, come l’aggiunta di paillettes, ricami, dettagli e applicazioni.

Per gli accessori sneakers e pump ma anche orecchini, collane e ciondoli che Leitmotiv ha disegnato per Stroili Oro. 

 

 

Giulia Pacciardi, IED Istituto Europeo di Design

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