21 maggio 2015

#TalentStory Giancarlo Petriglia collezione S/S 2015

“I want to personally guarantee the quality of the product, dedicating my love and promise of success to every piece of my collection, the products and leathers”. Questo è quanto c’è di ideologico nella dottrina del designer italiano Giancarlo Petriglia che, attraverso le sue collezioni di borse, riesce a combinare l’artigianato italiano con l’innovazione nell’uso di materiali pregiati e l’ironia opulenta delle costruzioni.

giancarlo petriglia

Classe 1973, si diploma presso l’Accademia di Brera e inizia a lavorare nell’ufficio stile di Trussardi dove, per otto anni, opera come direttore artistico e assistente personale della Sig.ra Trussardi. Decide nel 2011, dopo anni di collaborazioni con prestigiose figure di riferimento come Nicolas Ghesquière, Vincent Darre’, Mariuccia Casadio, di creare una propria linea di borse, firmandola con il suo nome. Nel 2012 vince WHO IS ON NEXT?, riscuotendo, subito dopo, un grande successo.

Le sue borse, vere opere d’arte, raccontano una femminilità insolita e non comune, per donne che non temono il proprio lato ironico ed anticonformista. La lavorazione artigianale viene eseguita da esperti manifatturieri del settore che assemblano ogni borsa come fosse un pezzo unico.

giancarlo petriglia

Per la stagione primavera/estate 2015 lo stilista utilizza materiali scenografici ispirandosi alla mostra “Rara Avis: Selection from the Iris Barrel Apfel Collection” presentata al Museum of Modern Art.

Pitoni nappati monocolore abbinati a pitoni iper-colorati dipinti a mano si alternano a coccodrilli, serpenti intarsiati a righe multi-color o personalizzati con stampe pop e nervature oro. Le tradizionali pelli in vitello subiscono contaminazioni street con applicazioni di reti in gonna o intrecci metal.

giancarlo petriglia

Architetture decise e forme rigorose: le borse di questa collezione hanno preziosi ricami in plexi e plastica, metalli smaltati, cristalli e paillettes. In alcuni modelli si può staccare la tasca esterna che diventa una clutch, altri si trasformano e sono reversibili, altri ancora sono caretterizzati da buste rimovibile che diventano pochette.

giancarlo petriglia

La palette cromatica spazia dal cipria al nocciola e si alterna ai toni sorbetto del mandarino, del menta e del turchese. L’immaginario bianco e nero è rinvigorito da cromie vivide e preziose: geranio, sole, hot pink e rosso marlboro, come sontuose e carnali corolle di fiori tropicali. Colori contrastanti ma armonici, mixati a materiali ricercati, donano il giusto equilibrio cromatico per una collezione “pensata per essere abbinata a seconda della sua missione: poetica e luxury o pop e radicale”.

Trasversali, multifunzionali, trasformabili e preziose.

 

Antonia Primerano 

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