18 maggio 2016

#TalentStory Coliac

Dettagli metallici, perle e ricercatezza questi sono gli ingredienti che rendono le scarpe Coliac così raffinate e contemporanee.

Martina Grasselli, fondatrice del brand nel 2009 e giovane promessa del campo della moda, ha frequentato il corso di Fashion and Textile Design alla Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano (NABA), e la scuola parigina “Duperrè”, per poi lavorare con firme del calibro di Stella McCartney, Breil Milano, Jean Paul Gaultier, e Christian Louboutin.

coliac

“Coliac” era il cognome della nonna materna della designer, ultima discendente di una nobile famiglia francese, vissuta a cavallo tra l’800 e il ‘900. Il brand quindi nasce dalla volontà di non far scomparire il nome familiare mantenendo il culto di ciò che è bello, nutrendosi dei continui stimoli inviati dal mondo dell’arte e del design, mescolando elementi e materiali cosmopoliti ed innovativi.

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La passione per il mondo dei bijoux è alla base delle sue creazioni, in cui l’ironia sposa un mondo surreale, dove confluiscono essenzialità e dinamismo, affiancati da molteplici aspetti in contrapposizione. Ma è proprio questo gioco di contrasti che fa la differenza: materie, colori, texture e decorazioni, ogni elemento indiscutibilmente antitetico, nell’insieme dona equilibrio e un gusto sopraffine ad ogni pezzo della collezione.

Scarpe che vanno oltre l’ambito delle calzature e dei complementi, tutte diverse e uniche, sono accessori-scultura, che superano la moda fondendo più arti al loro interno.

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Si aprono quindi le porte di un universo casual e glam, impreziosito da particolari gioiello, sofisticati e femminili, per una donna che riconosce l’importanza dei dettagli e li usa per completare la sua immagine.

 

Maria De Rose

IED Istituto Europeo di Design 

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