11 gennaio 2016

#TalentStory Catherine Dé Medici

 

1533. Catherine de’ Medici avanza, avvolta nell’ abito da sposa, verso il suo Duca d’Orléans. Diane de Poietiers l’osserva. Ha sempre pensato che nessuno avrebbe potuto competere con la sua bellezza e che il duca, nonostante tutto, sarebbe rimasto suo. Ma l’incedere ondeggiante, sensuale di Catherine le impediscono di staccarle gli occhi di dosso, e ha la terribile sensazione che anche per il Duca sia lo stesso. Poi un lembo dell’abito si alza ed eccola lì, la sottile, affusolata sagoma di un tacco a spillo.

Eleganza ma non senza quel velo sottile di eccentricità in grado di distinguere e sbalordire. È questo che ha sempre affascinato Francesca Pisano ed è questo che la fa sentire così tremendamente vicina ad una donna vissuta quasi cinque secoli prima di lei. Sì perché in Catherine, Francesca ha trovato una sorta di alter ego; da qui la volontà di utilizzare proprio quel nome come depositario dello stile unico che caratterizza le sue creazioni.

Una designer innamorata della storia della moda e di quell’accessorio che di una donna riesce a comunicare tutto: la scarpa. Francesca nasce il 9 luglio 1985 a Rivoli, in provincia di Torino. È qui che sin da piccola entra a contatto con il mondo della moda, accompagnata da una nonna sarta che amava guardare lavorare. È stata proprio lei ad insegnarle l’antica arte dell’alta sartoria e il gusto per il bello. Ma come ogni grande artista, anche Francesca ha dovuto fare i conti con una famiglia che sognava per lei un futuro sicuro al di là dei suoi sogni. E così nell’ottobre 2009 Francesca si laurea in giurisprudenza.

Gli anni di studio, però, non sono riusciti a soffocare la sua vera passione e, esasperata da una professione che non la soddisfa affatto, decide che è tempo di cambiare. Così prende in mano la sua vita e si dedica a ciò che le piace davvero, quello per cui lei ha quell’innato talento naturale che le permetterà di eccellere: disegnare scarpe. Come la sua tenacia lasciava presagire, da quel momento è stato un susseguirsi di opportunità e successi. Prima si è trasferita a Miami con il marito dove a Febbraio 2014 ha registrato il marchio, poi, a luglio dello stesso anno, era già una finalista del progetto di scouting organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, Who Is On Next?.

Ogni scarpa viene creata a Parabiagio, città sinonimo di eccellenza per le calzature, in cui il savoir-faire dei mastri artigiani incontra il perfetto stile made in Italy. Per la collezione inverno 2016 Francesca rimane fedele ai suoi canoni: il bicolor, marchio di fabbrica, dai colori vivaci e audaci, nei contrasti quasi vibranti; la forma affusolata, che cinge il piede esaltando la sensualità della gamba; i contorni netti e definiti, di impeccabile eleganza. << Le scarpe vintage mi piacevano per i colori, le idee, il design, ma allo stesso tempo erano immettibili a causa delle punte sfliate e arrotondate o ancora per le altezze basse. Così ho deciso di rifarle, per una nuova generazione. Le scarpe in collezione riprendono i colori accesi, i contrasti decisi, il design eccentrico ma su altezze e linee contemporanee. Tradizione e innovazione: questo è il mio mantra. >>

Catherine de Medici 1533 rappresenta tutte quelle donne che hanno la fiducia di credere in se stesse, come ha fatto Francesca portando la scarpa ad un perfetto equilibrio tra stile classico e follia artistica.

 

Corinna Perini Gobbi, IED Istituto Europeo di Design














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