30 dicembre 2015

#TalentStory Avanblanc

Estrema ricerca per il raggiungimento di quella forma, resa unica dal lavoro della designer toscana Francesca Calistri che fonda il brand Avanblanc nel 2014. Laureatasi presso l’Università di Firenze in Cultura e Stilismo della Moda, decide di affinare le sue conoscenze all’interno del Polimoda di Firenze, dove consegue il Master in “Advanced fashion bags and accessories design”. Mostra subito le sue attitudini, grazie anche all’azienda calzaturiera del nonno, una passione di famiglia, quindi, quella per l’accessorio e i pellami. In seguito seguirà le creazioni e lo sviluppo di collezioni come Scervino Street, Mila Schon e Francesco Biasia, da qui inizia a far suo il pensiero che il mondo dell’accessorio e in definitiva quello delle borse sarà oggetto dei suoi piani futuri. Francesca decide, infatti, che è il momento di cominciare un percorso fondato su una collezione propria. Non solo, decide anche che sarà il made in Italy a caratterizzare questo sogno fatto di forme innovative e speciali lavorazioni sulla pelle.

avanblanc

Sembra un alternarsi di onde che prendono vita sull’accessorio prediletto di ogni donna, la pelle è plasmata seguendo la linea di minuziose analisi e approfonditi studi riguardo forme e volumi, che scandiscono i modelli delle collezioni Avanblanc. Il movimento sembra reale e salta subito all’occhio, risulta evidente che per renderlo così vivo c’è ricerca e grande attenzione alla tradizione sommata a un’energica propensione verso il nuovo. All’ultima, nonché 11°edizione di “Who Is On Next?“, è proprio Avanblanc a posizionarsi tra gli 11 finalisti del progetto di scouting di nuovi talenti, realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, questo a conferma dell’inevitabile diversità di proposta che il brand si presta a fare. La borsa Avanblanc definita dalla designer come quel “luogo che racchiude segreti ed intime esperienze”, nella collezione Chére Dame è in pelle di vitello e si affida ai colori timeless, pronti ad incontrare senza difficoltà una certa atemporalità: il nero dall’animo elegante, il rosso dai toni vivaci, il rosa cipria sensibilmente romantico e il grigio dall’inesorabile valore neutrale.

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Le chiusure delle borse Avanblanc decidono uno stile sobrio ma particolareggiato: qui il logo simbolo diventa, così, anche il punto di contatto fra noi e la creazione, che in questa collezione varia dall’oro all’argento a seconda del colore del pellame prescelto. La collezione Special Edition, invece, varia nei materiali e “Il lusso prende forma” è l’introduzione di questa ambiziosa proposta, dove coccodrillo, pitone e struzzo donano preziosità all’ammaliante design delle borse. Francesca Calistri ama sorprendere ancora e rende anche personalizzabile la sua borsa, poiché è possibile deciderne il modello che varia da petite curve, medium curve a large curve, e ancora indugiare su opzioni riguardo il guscio esterno, quello interno, la maniglia, i metalli e la fodera. Ci dimostra ancora una volta che sono i dettagli a identificarci al meglio e che la trasposizione del proprio gusto personale in un accessorio può parlare di classe, e più nel profondo di se stessi.

 

Gioia Giustino, IED Istituto Europeo di Design

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