17 dicembre 2014

Stili e tendenze: We Run Rome

LA CORSA: STILE DI VITA O LIFESTYLE? ROMA INVITA GLI APPASSIONATI DEL RUNNING ALLA QUARTA EDIZIONE DEL “WE RUN ROME”

 

run rome

 A Parigi, a Londra, a New York, a Boston e in tante altre città si susseguono ormai gare, competitive e non, dove si misura la tecnica, la concentrazione e la tenacia. Da qualche anno anche Roma si sta affermando come una delle 10 Km più importanti in Italia e in Europa. In collaborazione con Nike e con il supporto tecnico del Comitato Regionale Fidal Lazio, la “WE RUN ROME” invita tutti gli appassionati del running, per il quarto anno consecutivo, a percorrere le vie e le piazze più belle della capitale nell’ultimo giorno del 2014, per chiudere l’anno in corso e festeggiare l’inizio del 2015, all’insegna dello sport e del divertimento.

Maniaci dell’ultramaratona insieme ai principianti si ritroveranno a correre per inseguire obiettivi sportivi, ma anche per diffondere l’amore per lo sport e una visione più ecologica della loro città.

 

 

run romeSana consuetudine, il running è una tra le attività più diffuse e popolari in grado di accrescere la determinazione e la consapevolezza quotidiana. Non a caso tale pratica sportiva migliora e concilia il lavoro personale dell’individuo poichè richiede di mostrare qualità affini quali la disciplina e il perfezionamento. Rappresenta, inoltre, un’efficace occasione di socializzazione, sollecita il benessere fisico (la corsa favorisce il rilascio di endorfine) e stimola la creatività. Dal livello dilettantistico a quello specialistico, per molti la corsa è diventata una chiave di lettura comportamentale e, quando comincia a fare tendenza e si porta dietro il fashion e il design, diventa lifestyle: accessori tecnologici come gps, mp3 e cardiofrequenzimetri dall’architettura accattivante si affiancono all’abbigliamento dai materiali innovativi e all’ultimo grido.

 

 

 

“Quel giorno, non so proprio perchè decisi di andare a correre un pò, perciò corsi fino alla fine della strada, e una volta lì pensai di correre fino alla fine della città, è una volta lì………..corsi fino all’oceano e, una volta lì mi dissi, visto che sono arrivato fino a qui tanto vale girarmi e continuare a correre.” Quando si pensa alla “corsa” nella mente riaffiora sempre l’immagine del film “Forrest Gump”: lo spazio percorso, la resistenza estrema, le infinite distanze.

 

Antonia Primerano

 

 

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