14 dicembre 2016

#SAPERFARE: oggi nell’atelier di Michel Eggimann

Oggi approdiamo nel magico mondo musicale. Chi di voi non è rimasto incantato ascoltando il suono di un violino? E non vi siete mai chiesti come nasca questo strumento? Beh oggi state per scoprirlo, entrando nel mondo di Michel Eggimann, maestro liutaio.

 

Michel Eggimann

Micheal è di origine Svizzera e nel 1982, realizza il suo primo violino nella bottega di Philippe Girardin a Neuchâte. Si trasferisce poi a Cremona, dove perfeziona la sua arte, lavorando nella bottega di Urtin & Alf, noti liutai americani. E’ nel 2007 che crea Il suo atelier nel centro romano, nel caratteristico quartiere dei “Leutari”.

È proprio nel suo laboratorio che inizia la magia, con la creazione di capolavori musicali, realizzando strumenti che verranno poi usati dai migliori musicisti. L’acustica e la qualità estetica degli strumenti da lui realizzati, gli hanno permesso di attirare l’attenzione di molti personaggi noti nel mondo musicale.Michel Eggimann

Un lavoro particolare e affascinante allo stesso tempo, ma il miglior modo per capire bene di cosa stiamo parlando, è certamente quello di affidarci alle parole del maestro Michel Eggimann.

Michel Eggimann

Da dove nasce l’amore e la passione per il tuo lavoro?

Ho iniziato a suonare il violino e da subito questo strumento mi ha stregato, per la sua versatilità sonora, il suo immenso repertorio e non da meno la sua bellezza estetica.
A 15 anni ho capito che volevo fare il liutaio per amore di questo strumento.
A 18 anni ho realizzato il mio sogno! Ormai sono più di 34 anni che vivo questa passione.

Michel Eggimann

Tecniche e abilità del tuo lavoro: Raccontaci la tua giornata tipo

Mi occupo principalmente della costruzione del violino. Finora ho realizzato più di 300 strumenti.

Apro alle ore 10:00 e inizio la realizzazione del violino. Durante la lavorazione utilizzo la medesima tecnica di 500 anni fa, ovvero, della nascita dello strumento stesso. È un metodo che richiede cura e molte ore. Ogni tanto mi capita qualche riparazione e la messa a punto acustica di altri violini e in questo caso, una delle mie più grandi soddisfazioni, è quella di seguire il celebre Guarneri del Gesù del violinista Uto Ughi.

Michel Eggimann

Come vedi lo sviluppo del tuo mestiere nel futuro?

In questo momento di crisi, soltanto l’alta qualità ne esce vincente ed onestamente della mia maestria me ne vanto!

 

 

 

Anna Paglione

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