2 aprile 2015

RGB Outdoor Light Festival: Roma s’illumina d’arte

Lo scorso week end i quartieri storici del V Municipio di Roma sono stati lo sfondo di RGB, un progetto d’illuminazione artistica urbana che ha guidato milioni di persone attraverso un tour inedito.

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In occasione dell’anno Internazionale della Luce e organizzato da Luci Ombre, il Festival RGB è nato dall’esigenza di ricercare una nuova sensibilità per la cultura della luce attraverso 26 installazioni di artisti e designer ideate per lo spazio urbano. I quartieri scelti per questa costellazione di opere luminose non sono stati casuali, infatti, sono state coinvolte le zone del Pigneto – fino ad arrivare al Parco Sangalli – creando un percorso di circa 4 km che ha trascinato i visitatori in vicoli romani sconosciuti e con pochissimo flusso pedonale. Le installazioni luminose hanno portato alla creazione di nuovi ambienti imponendo il loro grande valore artistico in spazi, talvolta, anche abbandonati e regalando un “nuovo sguardo” a questa città.

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Questo tour davvero unico è stato realizzato dalle opere site specific di: Artisti§Innocenti, Gruppo Giacenza, Giulivo Piacentino, Dielab, Daniele Davino e Daniele Spanò, Studio Aira, Miriam Abutori, Pasquale Mari (Teatro Stabile di Torino), Magombra, Gina Balla, Margine Operativo e Manuel De Carli, Simone Palma, Marco Amedani, Laurent Fort, Matteo Boscarato, Mastrangelo&Papageorgiou, La mia paura è bianca, Q2Visual, Andrea Leghissa, Leonardo Zaccone, Accademia di Belle Arti di Roma, Bauder/Bevilacqua, Gabriela Prochakza, Luca Ercoli, Lupercales BNC, Simone Palma, Stalker, Open Lab Company e dagli studenti dei corsi “Istituzioni di Regia Digitale” e “Video Mapping-Elaborazione Immagine Digitale” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza Roma curati dal Prof. Luca Ruzza.

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Inoltre, nei giorni precedenti all’apertura del Festival, sono stati organizzati due laboratori gratuiti e aperti al pubblico: il primo coordinato dal collettivo spagnolo Lupercales al fine di coinvolgere i partecipanti alla realizzazione di un’installazione luminosa concepita per l’acquedotto Alessandrino di Parco Sangalli, e l’altro dal collettivo di artisti Stalker che ha invitato i turisti a ricercare fenomeni  casuali e nati dalla luce all’interno dello spazio quotidiano urbano.

 

Jennifer Toppi

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