9 maggio 2013

Punk is not Dead

 

Un giorno un ragazzo mi chiese cosa fosse il punk.  Allora io diedi un calcio ad un bidone e dissi: “Questo è punk”.  Lui fece la stessa cosa e mi chiese: “Questo è punk?” E io risposi:  “No, questa è solo imitazione”.

B.J. Armstrong

Un omaggio di tutto rispetto al punk, termine inglese che significa di scarsa qualità, da due soldi, la mostra organizzata dal Costume Institute of The Metropolitan Museum of Art.

PUNK: Chaos to Couture” ha inaugurato il 6 Maggio alla presenza, tra gli altri, di Riccardo Tisci, Anna Wintour, Beyoncé, Rooney Mara e Lauren Santo Domingo.

E sono oltre 100 i progetti esposti nelle sette sale del secondo piano del MET; dai pezzi iconici degli anni ’70 alle più recenti ispirazioni, il percorso espositivo che si snoda nelle Cantor Galleries mostra come l’haute couture e il ready-to-wear abbiano preso in prestito numerosi capisaldi della simbologia punk mutuandoli, in modo più o meno sapiente, in elementi “commestibili” per il fashion system e che ancora oggi, a distanza di oltre 30 anni, suggestionano, ispirano e convincono le passerelle dell’Alta Moda e lo streetwear.

Partendo dal rapporto tra il concetto del “do-it-yourself” del punk e del “made-to-measure” dell’haute couture, la mostra si focalizza sull’utilizzo di materiali, tecniche, fregi e decorazioni nelle creazioni di fashion designer del calibro di Hedi Slimane, Stephen Sprouse, Jun Takahashi, Riccardo Tisci, Gianni Versace, Junya Watanabe, Yohji Yamamoto e Vivienne Westwood.

On show fino al 14 Agosto!

 

http://www.metmuseum.org/

 

 

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