26 maggio 2014

Nuovi trend, nuovi talenti

Chi meglio dei giovani designer può aiutarci nella scelta del nostro guardaroba, per la nuova stagione alle porte? Tutti usciti dal grande contenitore Who Is On Next?, progetto di scouting organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, siamo andati a dare un’occhiata alle loro ultime collezioni per ricercare i trend che ci guideranno in questa primavera estate. Molteplici le ispirazioni che hanno accompagnato gli stilisti.

Preparatevi ad indossare arte e pennellate di colore per gli abiti realizzati da Aquilano.Rimondi ispirati dai paesaggi tahitiani di Gauguin con nuance fauve che ricordano l’orizzonte, o come Stella Jean che mescola la rievocazione di antichi disegni africani con le linee sartoriali di abiti e completi ispirati alle vacanze aristocratiche degli anni ’60 e ancora Gabriele Colangelo che con uno stile giapponese, dalle maniche alle cinture obi, esplora l’arte della ceramica “raku”, caratterizzata da superfici intarsiate e irregolari che donano alla collezione una vasta gamma di sfumature.

Non manca ovviamente il richiamo floreale, che spazia dalle Hawaii per Msgm che arricchisce le sue stampe dal profumo tropicale con ricami che rendono i capi 3d, a Marco Bologna che prende ispirazione dal mondo hippy e allo stesso tempo dal mood optical degli anni ‘70, dando vita a forti contrasti, veri punti di forza della collezione. Pattern di fiori coprono i maxi dress di seta di Andrea Incontri. Multicolor per il giorno, ricamati con tonalità più neutre per la sera. Stampe non solo floreali per l’eclettico mondo di Au Jour le Jour ma anche orche assassine, colori metallici e lunghe frange applicate a Tshirt o alla visiera del berretto, che rendono il loro stile schietto, divertente, sempre riconoscibile.

Il mare e la città dividono il lavoro di Angelos Bratis e Arthur Arbesser tuttavia accumunati da tagli puliti ed essenziali. Mentre il primo mixa i sapori delle spiagge e dei paesaggi della terra nativa, la grecia, ad abiti morbidi, kaftani e in particolare camice, il secondo, ricopre gli abiti di disegni geometrici dell’artista Heinz Stangl con colori intensi che richiamano una femminilità più boysh.

Altri opposti a confronto Greta Boldini e Comeforbreakfast. Il primo quest’estate ci porta nel mondo dello sporty, con una particolare analisi sugli sport degli anni 40, che diventa allo stesso tempo elegante con preziosi ricami, lavorazioni di tessuto, e accessori gioiello. Decisamente urban invece lo stile dei Come che perseguono il mood creativo fatto di costante ricerca di materiali e stampe per dar vita ad uno stile metropolitano e polivalente.

E infine, presenti come non mai sulle passerelle, dai brand storici ai new talent, i mitici “anni 50”. A loro si ispira il lavoro di Esme Vie che punta tutto sulla semplicità delle linee e su un’eleganza senza tempo, accostati a tessuti moderni e pregiati di un ricercato Made in Italy. Tutt’altro appeal per Marco De Vincenzo:  una donna decisamente audace la sua! E più che puntare sul solito immaginario di quegli anni ne riscopre le forme e la silhouette: abiti e gonne al ginocchio diventano meno austere e acquistano movimento e leggerezza grazie  all’utilizzo del plissé con un incessante approccio di studio sulla materia.  Ancora il sapore dei ‘50 avvolgono le creazioni del duo Quattromani. Contrasti materici e cromatici con giochi di intarsi sulle giacche, mentre la mosca percorre tutta la collezione, dalla versione stampata su ampie skirt a diventare gioiello adagiata sui colli delle camice.

Molteplici i trends, le idee e le ispirazioni. Perciò non resta altro che mixare,  perché il vero segreto per quest’estate è osare!

 

 

Vania Patriarca

Accademia Costume & Moda

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