29 settembre 2014

I nuovi nomi del made in Italy alla fashion week milanese

Si sono spenti i riflettori sulla fashion week milanese, la settimana della moda in cui, accanto ai Big, trovano sempre più spazio i protagonisti della “nuova generazione della moda”. E anche quest’anno sono stati tanti i creativi che, lanciati da Roma, hanno presentato la propria spring summer 2015 nella città meneghina.

 

ANGELOS 2

E’ toccato proprio al prescelto di re Giorgio fare da aprifila in questa settimana dedicata al fashion. Mercoledì 17 settembre, infatti, Angelos Bratis ha sfilato all’Armani Teatro in via Bergognone con una collezione elegante, in cui abiti di seta e cady accarezzano delicatamente il corpo delle mannequin e prendono forma solo una volta indossati. Ispirato dallo scarnito modernismo architettonico e dagli ultimi dipinti erotici dell’artista contemporaneo Yannis Moralis, il talentuoso designer ha presentato una donna chic e senza tempo avvolta da linee fluide e morbide. Nella P/E 2015 dello stilista greco, toni desaturati come il grigio tortora e il nocciola vengono illuminati da inserti di rosa e azzurro, bianco e nero.

STELLA JEAN

 

 

Tonalità accese e brillanti, invece, sulla passerella di Stella Jean, la stilista italo-haitiana che, prima di Bratis, aveva sfilato alla corte di Armani. La Jean ha portato in scena il lato più colorato e brillante di Haiti: stampe bold raffigurano sui capi paesaggi e scene di vita quotidiana del suo amato paese. Incentrata sull’accoppiata camicia maschile-gonna a corolla, la collezione è arricchita da accessori realizzati con materiali di recupero da artigiani locali.

 

ANDREA INCONTRI

E dallo stile chiassoso della designer si passa al minimalismo di Andrea Incontri. Il giovane stilista mantovano, ha presentato una primavera estate 2015 leggera, relaxed, pensata “per stare tutta in una valigia”. Ma non rinuncia alla femminilità Incontri e arricchisce la collezione di tessuti dévoré e lurex, tutine guêpière e spacchi audaci.

 

MARCO DE VINCENZO

 

E’ poi toccato a Marco De Vincenzo. Un omaggio alla sartorialità il suo: centinaia di microcristalli sono applicati uno a uno su top oversize.  Tra sovrapposizioni di tessuti, lavorazioni a laser e frange, la prossima primavera estate dello stilista si compone di capi in movimento. Esplora nuove forme espressive e stilistiche De Vincenzo senza allontanarsi però in modo netto dal suo passato.

 

 

COLANGELO

 

 

Gabriele Colangelo, invece, ha sfilato con capi dalle forme destrutturate e oversize. Stampe caotiche e trama complessa, tagli a laser,assemblaggi inaspettati e bordi tagliati a vivo: sperimentazione e sartorialità restano decisamente le parole chiave della sua collezione.

 

AQUILANO RIMONDIIl duo composto da Tommaso Aquilano e Roberto Rimondi, invece, ha portato in scena una ss 2015 fatta di ricerca artigianale e materica, ricca di decorazioni a forma di libellula, simbolo di libertà. Eccentrica e chiassosa, la collezione si compone di un forte decorativismo che strizza l’occhio alle opere pittoriche e alle vetrate realizzate da Matisse all’interno della Chapelle du Rosaire de Vence nel sud della Francia.

 

MSGM

 

Tra i brand più colorati e giovani, MSGM di Massimo Giorgetti ha sfilato con una collezione femminile dai toni allegri e dalle stampe funny. Ispirata al romanzo Freedom di Jonathan Frenzen, la collezione è dominata da simpatici uccellini che si posano su ogni tipo di texture, dal satin al tulle.

 

 

AUJOURLEJOURE nella stessa giornata ha sfilato l’altro brand fun and chic dalle fashioniste: Au jour le jour, di Mirko Fontana e Diego Marquez. È una primavera/estate accattivante la loro, colorata da stampe pop ispirate a Mimì Ayuara e alla cultura manga tra disegni iconici e materiali scintillanti. Le felpe sono stampate con frutti di ogni tipo, le gonne metalliche a pieghe, i tubini di pailette e le giacche in denim strappate.

 

A chiudere le sfilate di questa intensa fashion week, lunedì 22 settembre, infine, il progetto N-U-D-E New Upcoming designers che, come da tradizione, ha dato voce alla nuova generazione di stilisti. E quest’anno è toccato al brand Leitmotiv di Fabio Sasso e Juan Caro, primi ad aggiudicarsi il premio yoox.com nel 2009, presentare la propria collezione di fronte a giornalisti e buyer. Stile allegro ed energico per loro che, tra riferimenti artistici e colori pop, portano in passerella anche una capsule collection creata in collaborazione con Stroili. Forme e volumi sono come tele dipinte da indossare nel quotidiano in un mix and match di moda e arte.ZAMBELLI 2

 

L’altro designer a cui è stata data questa opportunità è Alberto Zambelli che lo scorso gennaio aveva conquistato Roma con Room Service. Proporzioni scultoree per lui che porta in passerella abiti dalle delicate trasparenze di chiffon alternati da un certo rigore geometrico. Lo stilista coniuga maschile e femminile, oriente e occidente, black & white in una primavera estate fatta di contrasti e di elegante raffinatezza.

 

Ma non solo sfilate a Milano Moda Donna. Tante anche le presentazioni che hanno visto protagonisti giovani designer. Paula Cademartori ha esposto in via Montenapoleone le sue adorabili borse. I colori delle pietre e delle gemme preziose si riflettono nella sua primavera/estate 2015. A suggerire motivi artistici e decorazioni dal tocco blasonné, un tavolo antico del 1587 appartenuto un tempo alla famiglia reale spagnola.

 

E’ la volta di Alessia Xoccato, che con linee pulite, quasi scultoree, ha presentato la sua P/E 2015. Le geometrie dell’astrattismo tedesco del ‘900 sono state rielaborate dalla designer in abiti dove colori e forme si mixano regalando un mood concettuale e, al contempo, giocoso.  Particolare la liason con l’artista Paul Klee, rintracciabile nelle decorazioni di pietre oversize colorate e applicate a mano.

E sempre nella giornata di sabato, Marcobologna, il brand firmato da Marco Giuliano e Niccolò Bologna, ha presentato una collezione dall’allure pop. Tra giochi di grafismi e tagli asimmetrici, la tecnica del collage è utilizzata per destrutturare i capi e per remixarli mescolando diverse grandezze di pois e righe, leit-motiv della collezione.

San Andrès Milano del messicano Andrès Caballero, invece, ha presentato una collezione primavera estate 2015 dalle linee asciutte e raffinate. Vivace e colorata, esplode nei colori che spaziano dal blu al verde, dal fucsia all’arancio.

Infine, Arthur Arbesser, ha portato in scena, ancora una volta, la sua estetica moderna dal mood street. Un’eleganza radicale che continua a guardare all’arte, all’architettura e alla società. Tra gli esperimenti più interessanti di questa sua quarta collezione quello sulla maglieria con filati di nylon trasparente e viscosa jacquard 3D.

 

Mara Franzese

 Ph courtesy Camera Nazionale della Moda Italiana

 

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