17 maggio 2016

MM Mundus Muliebris

Elemento che non risponde a fini pratici, alle esigenze funzionali, ma si aggiunge per conferire eleganza o grazia”, questa è la definizione del termine ornamento. Mundus Muliebris è la traduzione latina di questo termine, ed è anche un marchio, frutto del genio di più artisti, che insieme hanno collaborato alla realizzazione di questa esposizione, a Roma, presso Basement, curata da Nicoletta Lambertucci, in dialogo con Cura. Than Hussein Clark, Patrizio Di Massimo, George Henry Longly invitano a cena la funzionalità ed il non senso, li mettono seduti vicini e li fanno mangiare insieme, dando vita ad un’interessante collaborazione. 

MUNDUS MULIEBRI

L’ornamento, il MM, rappresenta esattamente l’identità del brand, attrae l’occhio, conferisce bellezza, senza avere un fine ben delineato. Secondo il filosofo Ludwig Wittgenstein, non possiamo ricondurre le parole ad un unico significato, perché nessuna parola, in fondo, è indirizzata ad un esclusivo senso ed utilizzo. L’accezione di ogni parola, prende vera forma, in base alla relazione che assume con le altre, grazie ad una “somiglianza di famiglia”. 

MUNDUS MULIEBRI

Than Hussein Clark affida allo storico laboratorio-boutique Marini, sulle forme originali delle calzature Valentino e Renato Balestra, la realizzazione di due paia di scarpe. Federica Ducoli e Gaia Fredella di G.A.N, qualificate da forte passione per l’artigianato e per le tradizionali tecniche di sartoria made in Italy, incontrano Than Hussein Clark e danno alla luce abiti dedicati a Thomas Lanier Williams. 

Cura - MM - 003

Manichini minimal invece, scorporati, monocromatici , quasi fossero macchine , frutto della mente di Fabio Quaranta, riportano alla nuova produzione di George Henry Longly, caratterizzata da parti del corpo disarticolate, prodotte con materiali industriali. Patrizio di Massimo invece, si posiziona al centro del bivio, dirigendosi poi da una parte, con Benedetta Bruzziches, realizzando nuovi motivi per l’iconica borsa Carmen, e dall’altra, convertendo l’opera d’arte in scultura da indossare, con Patrizia Fabri, proprietaria dell’Antica Cappelleria a Roma. 

MUNDUS MULIEBRI

Il coinvolgimento dei designer è avvenuto grazie ad Altaroma che ha messo in relazione gli artisti con diverse realtà produttive legate al territorio. 

Il concorso di più pensieri ha dato vita così, al Mundus Muliebris , inaugurato il 27 Aprile ed esposto fino al 17 Giugno.

 

Marianna Vari , IED Roma, Istituto Europeo di Design.

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