18 gennaio 2016

MARCO DE VINCENZO WOMENSWEAR GUEST DESIGNER A PITTI UOMO 89

Dal 14 gennaio le colorate bande verticali, applicate a polsini, orli e colletti di abiti in costante equilibrio tra minimalismo e decorativismo, che abbiamo imparato a riconoscere come cifra stilistica del talentuoso Marco de Vincenzo, non sono più prerogativa della sola passerella.

marco de vincenzo

Scelto come Womenswear Guest Designer per Pitti Immagine Uomo 89, il designer siciliano ha evitato, infatti, il tradizionale fashion show, presentando ad un pubblico internazionale una performance site-specific, IN-LUSIONEM, concepita insieme con l’artista Patrizio Travagli.

Nato a Messina nel 1978 e ‘‘naturalizzato’’ romano, Marco de Vincenzo è una delle leve più promettenti del nuovo Made in Italy. Un percorso formativo che, iniziato all’Istituto Europeo di Design, approda con l’ingresso nella sezione accessori di Fendi, dove oggi ricopre il ruolo di leather goods head designer.

marco de vincenzo

Il debutto avviene a Parigi, con una sfilata di couture, ma è l’Italia, con i suoi distretti, a permettere la produzione della linea prêt-à-porter.

Nel 2009 vince ‘‘Who Is On Next’’ e nel 2014 sigla un accordo con il gruppo francese LVMH per lo sviluppo del suo marchio.

<<La mia è una storia che parte sempre dal tessuto e da un’illusione che mi piace che il tessuto abbia dentro di sé>>, ha spiegato in un’intervista a proposito dell’evento, <<quindi, in qualche modo, giocare con delle superfici un po’ ingannevoli che sembrano una cosa poi ti avvicini o le indossi, cominci a viverle, e scopri qualcosa di diverso>>.

marco de vincenzo

L’allestimento segue la più inedita delle lezioni, a metà strada tra Giulio Paolini e James Turrell, prevedendo pareti di vetro capaci di separare e svelare gli ambienti del Teatro Niccolini di Firenze, location dell’happening.

Il palcoscenico è occupato da abiti di camoscio nero lavorati in 3D, collocati all’interno di cinque teche in cristallo. In platea, un’unica fila di poltrone viene replicata attraverso il suo riflesso. Dai palchi, affacciati come in una prima, si allungano manichini vestiti di organza iridescente, reiterati per effetto di studiati trompe-l’oeil.

Ph Courtesy @Pitti Immagine

 

Daniele Gennaioli 

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Share on Tumblr