21 luglio 2014

Maglifico!

Maglifico sbarca a Roma, alle scuderie di Palazzo Ruspoli e accende i riflettori sulla maglieria italiana. Il debutto del progetto è avvenuto in occasione della prima giornata di Altaroma attraverso un percorso di sensi, di luci e suoni che, tra foreste incantate e animali selvatici, ha condotto gli ospiti alla riscoperta del knitwear haut de gamme made in Italy degli ultimi decenni.

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L’esposizione, a cura di Federico Poletti e Modateca Deanna, in collaborazione con The Woolmark Company, marchio simbolo della lana Merino australiana, è supportata da Zegna Baruffa Lane Borgosesia, produttore di lane fini in pettinato. E una parte della mostra, che sarà on view fino al 24 luglio, infatti, è dedicata alla fibra e si sviluppa tra immagini e materiali esplicativi per raccontare ai visitatori il percorso della filiera, dalla filatura al capo finito.

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L’obiettivo resta quello di ripercorrere la storia delle più importanti maison, stavolta attraverso il tema “Flora e Fauna”, leitmotiv delle creazioni, rigorosamente prodotte in Italia, di numerosi designer di ieri e di oggi. Dalle celebri pantere firmate da Krizia, pioniera del genere animali portebonheur, alle fantasie animalier di Roberto Cavalli, fino ad arrivare alla passione floreale di Antonio Marras, infatti, il tema della natura è il filo rosso che mette in contatto i vari stilisti.

La mostra che, partita da palazzo Morando a Milano, ha già fatto tappa anche all’estero, a Parigi, per Première Vision, si propone di diventare, attraverso le installazioni itineranti, un punto di riferimento per comunicare il segmento maglieria.

Nella tappa capitolina, Maglifico, per omaggiare la città, ha voluto dedicare anche uno spazio ad alcuni nomi meno conosciuti della maglieria romana: Pier Luigi Tricò e Albertina, la “Coco Chanel del Tricot”.

Mara Franzese

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