7 giugno 2016

Ilariusss finalista Who Is On Next? Uomo 2016

Ilaria Soncini, giovane talento italiano, è la fondatrice del brand ILARIUSSS, finalista dell’edizione di Who Is On Next? Uomo 2016.

Artigianalità e innovazione, parole chiave per la creativa, che cerca di portare un po’ di teatralità sulla testa di ognuno di noi. I suoi cappelli, interamente creati a mano, donano un’immagine atipica al cappello, fornendo freschezza, ironia e carattere.

Fondato nel 2013, con ben sei collezioni, la giovane creativa ha già un buon bagaglio sulle spalle e tante soddisfazioni. Le collaborazioni non sono mai mancate,soprattutto nel teatro, per l’Opera lirica “Elisir d’amore”, “Lo schiaccianoci”, e “Romeo e Giulietta”. Ma non solo, il brand ha realizzato due collaborazioni con Marios per la S\S 2014 e per la Fall winter 2015, e una collezione natalizia nel 2014 con l’iconica Maison Valentino, creando delle calotte piumate dai magnifici e vivaci colori.

Dopo essersi diplomata all’Accademia di Brera, si trova ora a dividersi tra Milano e Berlino dove lavora in un atelier di Haute Couture. Le sue creazioni nascono dalla forte passione per il travestimento del capo, ispirate dall’amore e dalla stima delle persone che la circondano.

Il brand racchiude una visione surrealista, proponendo oggetti di vita quotidiana che vivono però in un’atmosfera onirica e oltre ogni genere di razionalità. Dai tessuti leggeri, completano e rendono unico il look di chi li indossa.

A settembre, Ilaria Soncini ha presentato l’ultima collezione a Milano, elegante e passionale. L’ispirazione nasce da linee e forme essenziali  geometriche con un’accurato mélange di materiali. La scelta di questi ultimi è caduta sulla carta tessile, il parasisol e paglie vintage. Sono proprio i tagli geometrici a caratterizzare ogni tipo di cappello, la scelta è davvero ampia tra forme e tonalità di colori diversi. Dopotutto, il cappello è un accessorio molto personale, che deve riuscire ad accontentare innumerevoli personalità per far sì che calzi a pennello. L’obiettivo della designer è proprio questo, e sembra stia riuscendo per il meglio.

 

Eleonora Carosi, IED Istituto Europeo Di Design 

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