6 giugno 2016

Ginnika Roma

Ex Caserma , Via Guido Reni in Roma – bussano alla porta – Andrea Sibaldi apre ed accoglie le Sneakers, che entrano a passo svelto e si fermano per un po’ per essere ammirate.

 

ginnika

La passione ci muove. In questo caso, la passione, ha mosso mente e cuore di Andrea Sibaldi, che nel 2004 decide di iniziare a conservare, creando un vero e proprio archivio, le sue sneakers. Diversi anni dopo, due esposizioni sul suolo romano, amicizie e collaborazioni, hanno portato alla creazione di un evento ricco e interessante.

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Una confezione magica: le sneakers dentro a un imballaggio fatto di Musica, Workshop, Food, Sport e Market area. Una delle presenze più interessanti è stata quella di Mark Ong, ‘SBTG’: Mark, si occupa di Sneaker costumization e lo fa davvero bene, conosciuto per i suoi temi horror, militari, e per le ispirazioni alla cultura punk; Insieme a Diadora, ha realizzato 12 paia di scarpe, dedicate a Ginnika 2016 ed un Workshop, esclusivo, all’interno del quale insieme a quindici fortunati partecipanti, ha svelato alcuni dei suoi segreti nel customizzare una Sneakers.

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 Insomma, hai le tue scarpe ai piedi e cammini, puoi fare shopping, puoi fermarti a vedere la nuova collezione primavera-estate Insanity, mentre il suono delle wheels, batte sulla pista degli skater. Puoi mangiare al Food Truck, mentre ascolti qualche beat, restando a guardare il torneo di basket. Ti imbatti nei ragazzi di Stadlin, e trovi quel vinile che cerchi da tempo, poi decidi di restare fino a tardi, perché ci sarà musica: Ginnika e musica da sempre vanno di pari passo. Partner fondamentali del Ginnika 2016 sono stati  i ragazzi di Oniride, insieme alla Galleria d’arte Varsi, che si sono occupati delle installazioni artistiche per tutti i padiglioni.

Marianna Vari,IED, Istituto Europeo di Design 

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