10 luglio 2013

Gaultier Paris La Parisienne

Il complesso monumentale Borgo Santo Spitirto in Sassia ha ospitato “ La Parisienne”, il fashion show di Haute Couture di Jean Paul Gaultier, ospite d’onore di questa XXIII edizione.
“La Parisienne” è un omaggio alla sinergia tra le due capitali mondiali dell’alta moda: Roma e Parigi .
Il Couturier francese ha portato in passerella un omaggio a Roma, all’Italia, alle atmosfere surreali e circensi di Fellini, alla Giulietta Masina de «La Strada», alle musiche del Casanova, ma soprattutto un viaggio nella storia della Maison Gaultier con molti i capi «d’archivio». Il tutto accompagnato da donne leopardate, leonesse e pitonesse dell’ultima collezione che ha sfilato a Parigi qualche giorno fa.
La donna Gaultier è una donna che ama giocare con una seduzione ostentata, senza essere mai volgare perché ironicamente consapevole. Lo abbiamo incontrato per voi.

Lei ha presentato a Roma parte della nuova collezione di Haute Coutoure accanto a pezzi iconici. Che significato ha avuto per lei questo show e qual è il suo rapporto con Roma?
Stare a Roma per me è una sensazione stupenda: questa città mi ha sempre affascinato per la sua estetica legata al cinema, all’alta moda. Quando ho iniziato a fare questo mestiere compravo Linea italiana, una rivista in cui era pubblicata tutta l’alta moda italiana e potevo ammirare le creazioni di maestri come Balestra, Mila Schon, Lancetti, Le Sorelle Fontana, Irene Galitzine, Valentino e tutta la cultura dell’alta moda che Roma rappresentava. Roma e le sue atmosfere mi hanno sempre ispirato.

L’atmosfera della passerella era di stampo felliniano quindi surreale, circense. Qual è il suo rapporto con il cinema italiano e la sua storia?
L’ultima collezione che ho presentato a Parigi e di cui avete potuto ammirare alcuni pezzi era fortemente ispirata a Fellini, a Giulietta Masina, alle musiche di Nino Rota ed alla sua attitudine di raccontare storie ricche di moda pur senza parlare mai di moda.