17 luglio 2013

Ethical Fashion

E’ dal 2008 che Altaroma sostiene il progetto “Ethical Fashion” attraverso una partnership con l’International Trade Centre, l’agenzia di cooperazione dell’Organizzazione Mondiale del Commercio e delle Nazioni Unite. Un vero e proprio Aid For Trade: ossia una iniziativa di sostegno in grado di attivare meccanismi di mercato. “Aid for Trade”.

Se state pensando che sia un progetto di semplice aiuto alle popolazioni africane attraverso mercatini o affini siete davvero fuori strada. Il motto di Ethical Fashion, progetto curato da Simone Cipriani, è: “NOT CHARITY. JUST WORK”.

Sostenere il lavoro e i lavoratori di un continente – come quello africano – con una storica tradizione artigianale, che produce da sempre preziosi manufatti, corrisponde a non fare inutile assistenzialismo.
Roma, con la sua tradizione legata all’Alta moda e alla “slow” fashion è stata la sede naturale dove sviluppare un progetto dal forte carattere sociale, economico e culturale. Perché la moda è tutto questo: cultura, economia e tradizione popolare.

Il fashion show, presentato durante l’ultima edizione di Altaroma, ha visto sfilare le creazioni di Portenier Roth, duo stilistico che si è contraddistinto nel partire da un unico concept di collezione, creando due linee distinte ma allo stesso tempo identiche. Ciascuna collezione ha un focus differente: la “Croisière” sviluppa il concept generale, mentre la P/E e l’A/I declinano le singole stagioni. Le due diverse linee di collezione permettono alle designers di gestirsi economicamente e di suddividere le loro risorse nello sviluppo e nella produzione del business in modo ottimale.

Abbiamo avuto modo di incontrare KIKI Clothing, un brand di childrenswear e womenswear con base in Ghana, fondato dalla fashion designer ganese/nigeriana Titi Ademola: le sue collezioni sono caratterizzate da colori energici, stampe africane e da un vivace stile casual.

Christie Brown, brand di lusso di womenswear con base in Ghana, fondato nel 2008 da Aisha Oboubi ha, invece, utilizzato nella sua collezione uno stile moderno e stampe africane, con l’obiettivo di soddisfare le esigenze della donna contemporanea africana.

Abbiamo ritrovato, infine, Stella Jean che ha presentato la sua prima collezione nel luglio 2011, seconda classificata a “Who is on Next?”, progetto di scouting ideato e realizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia.

Stella, traendo continua ispirazione dalla sua multiculturalità italo/haitiana, ha presentato la sua “Wax & Stripes Philosophy”, sua vera e propria cifra stilistica.

 

 

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