25 maggio 2016

Denim Mania #madeinwion

“Ho detto spesso che avrei voluto inventare io i blue jeans: il capo più spettacolare, più pratico, più rilassante e informale. I jeans hanno espressività, sex appeal, semplicità, tutto ciò che io auspico nei miei vestiti.”.

Così afferma il maestro Yves Saint Laurent parlando della celebre stoffa nata il 20 Maggio 1873.

E’ questo il giorno in cui Levi Strauss brevetta il capo rivoluzionario che in 140 anni di storia ha significato ribellione, controcultura, abbattendo qualsiasi confine classista e generazionale: il Jeans o il denim, che dir si voglia, ancora oggi, in ogni latitudine, è must have negli armadi di tutti noi.

Reso celebre da James Dean che tra i primi lo indossò in “Gioventù bruciata”, oggi il denim cambia pelle e si trasforma completamente: ricamato, strappato, rubato al guardaroba maschile, è ovunque su abiti, giacche, accessori, di giorno e di sera, ma soprattutto si fa prezioso diventando oggetto di sperimentazioni nelle mani dei creativi che lo trasformano in couture.

Il demim, anche quest’anno, travolge le passerelle della bella stagione, passando per designer come Miao Ran che tra le sue creazioni propone pantaloni, giacche e sciarpe in un look total denim, per lui e per lei, giocando con i volumi, mixando i generi, nella cui collezione spiccano i pantaloni oversize, abbinati a maxi tuniche e slippers.

Cappotti, gilet, tute e pantaloni coulotte tutti in denim per il brand Project149 che ci offre capi minimal, iperfemminili, dalle silhoutte basiche, alleggeriti da toni pastello.

Project149 ci propone un denim arricchito da tasche e bottoni azzurro cielo, che diventa assoluto protagonista nei tailleur e nei trench abbinati a sandali glitter

Righe e denim per Msgm che in un trionfo di toni blu e verde dà vita ad un look estivo, in cui la camicia, rigorosamente di jeans, è agganciata in vita per una massima praticità, mentre il denim è sinonimo di minidress, casual e dai dettagli raffinati in Cote e Quattromani

Passano le stagioni, i gusti cambiano, ma il denim non conosce crisi. Pratico, trasversale, oggi diventa unico e declinabile in mille modi diversi, dai pantaloni in stile Seventies a quelli genderless, alle maxi gonne, fino ad arrivare ad accessori di ogni tipo.

 

Giorgia Sanna, IED Istituto Europeo di Design

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