12 dicembre 2016

#Chatting with Lodovico Zordanazzo

A Novembre, in una sfarzosa sala da tè londinese, immaginiamo di fare due chiacchiere con Lodovico Zordanazzo, designer italiano con base a Londra, che ha preso parte al contest “Who Is On Next?” donna 2016,  organizzato da Altaroma  in collaborazione con Vogue Italia.

LODOVICO ZORDANAZZO

Giovane e alla mano nelle sue risposte, Lodovico dimostra di essere un professionista affermato ed esperto. Londra è la città “meravigliosa, multiculturale, frenetica ed eclettica” in cui ha deciso di lavorare. In un mondo competitivo come quello della moda, Lodovico mostra un particolare lato “umano” e sincera passione per il suo lavoro, discostandosi dallo stereotipo da film del designer di moda: “La passione, quando cominci ad avere dei riscontri positivi sul tuo lavoro, può rafforzarsi, mentre la fama è una caratteristica da cui, personalmente, non sono attratto, nè mi interessa. Vedere per strada una persona sconosciuta che indossa uno dei mie prodotti è la cosa più bella”.

LODOVICO ZORDANAZZO

Raccontando delle sue creazioni, Lodovico Zordanazzo ci parla di come si è avvicinato alla moda. “Sono sempre stato attratto dalla bellezza in generale: dall’abbigliamento, gli accessori, gioielli, arredamento, architettura ed arte. Grazie ad una zia sarta, a dieci anni ho fatto i primi passi nel mondo della sartoria e da lì non mi sono più fermato”. “Ricordo che da piccolo sono sempre stato affascinato da mia madre quando veniva a prendermi a scuola dopo una giornata di lavoro, sempre elegante e molto curata nonostante fosse una madre single con due figli ed un lavoro”: con queste parole ci porta un esempio di donna a cui si ispira, “Una donna sensuale, sicura di sè, che vuole divertirsi con la moda e che non la prende troppo sul serio. Mi piace pensare che il mio prodotto possa essere apprezzato da diverse tipologie di donne, dalla ragazza che vuole divertirsi nella sua night out, alla donna in carriera o la mamma”.

LODOVICO ZORDANAZZO

Lodovico, così giovane eppure pieno di talento, vorrebbe estendere il marchio a nuovi mercati ed abbracciare nuove categorie di prodotto, come la calzatura uomo e la piccola pelletteria. Da giovane designer, Lodovico, sa bene cosa deve affrontare una new entry nel mondo della moda. Per questo, consiglia di fare esperienza, “in aziende che abbiano delle realtà diverse, da quelle più strutturate, alle realtà più piccole”. Lasciamo il nostro designer alla sua eclettica Londra, sperando di poterlo intervistare ancora, magari per quei prodotti che aspira a realizzare e che siamo sicuri avranno lo stesso successo delle sue creazioni attuali.

Jasmine Campana, IED Istituto Europeo di Design – Roma 

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