25 novembre 2016

#Chatting with Ioanna Solea

La designer Ioanna Solea fonda il suo brand nel febbraio 2013. Originaria di Cipro, inizia la sua carriera nella moda nel 2000, laureandosi all’ Istituto Marangoni di Milano. Dopo tre anni nella maison Valentino e altri otto in Piazza Sempione come fashion designer, decide di creare un proprio marchio di accessori. Arriva tra i  finalisti di Who Is On Next? nell’edizione di Altaroma luglio 2016.

 Le borse e le collane di Ioanna hanno un’ estetica contemporanea, femminile e sofisticata. Il brand nasce dal bisogno della deisgner di esprimere le sue passioni e i suoi sogni. Tutto riflette la sua forte personalità. Ogni creazione è al 100% made in Italy, realizzata con una perfetta combinazione tra materiali eccellenti e dettagli unici.

 

IOANNA SOLEA

Cosa ti affascina di più della tua professione ?

La continua evoluzione di idee che da carta e pensieri volatili si trasformano in realta’. 

 

A che cosa ti ispiri per la creazione delle tue collezione ?

Da tutto cio’ che mi circonda! Puo’ essere un’ immagine, una parola, un colore,  una canzone. 

 

Qual è la tipologia di donna a cui si rivolge il tuo brand ?

Il mio brand si rivolge ad una donna che sorride molto… Una donna comunque colta e sicura di se stessa. 

 

Qual è il concept della tua ultima collezione?

La natura come tema esteso è sempre ricorrente nelle mie collezioni. L’ultima stagione si ispira al mondo bucolico della fattoria e della campagna… Mixare il tema rurale e campestre con un tocco più raffinato. La leggerezza del correre in un campo di grano.

 

Quali sono le forme, i colori e i materiali che hai utilizzato in questa collezione?

Le forme come principio sono classiche, quasi mute – la Beetle satchel bag, la Dragonfly small bag, la Bumblebee bucket bag – che lasciano la parola ai materiali ricercati ed elaborati come nappa traforata, i serpenti laminati in oro contrastati da raffia effetto cestino, sughero plissetato, ricami poetici. I colori tenui della natura si fondono con i contrasti di oro e arancio bruciato.

 

Che progetti di lavoro hai per il futuro?

Sicuramente continuare a sviluppare questo progetto che esprime in modo molto personale il mio gusto, oltre che proseguire  con realta’ diverse che arricchiscono sempre il mio percorso. 

 

Silvia Curitti, IED Istituto Europeo di Design, Roma 

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