29 aprile 2015

Chatting with Daniele Amato

Modelli estrosi e ricercatezza costante. La cura nei particolari ma anche un’attenzione meticolosa al dettaglio. Questo e tanto altro è Daniele Amato, giovane shoe designer che, a soli 18 anni, realizza delle piccole opere d’arte armonizzando ed equilibrando forme e materiali.

Le scarpe prima di disegnarle ha imparato a realizzarle; lo stilista, infatti, è cresciuto nella storica fabbrica dei celebri artigiani Leu Locati che, da oltre cent’anni, producono borse e scarpe di altissima qualità nel capoluogo lombardo.

Ogni creazione nasce da accostamenti di diversi tessuti pregiati, tecniche artigianali, proprie del Made in Italy, e soprattutto, ogni modello, risulta essere il  frutto di uno stile ben preciso dall’allure audace, al limite tra il sogno e la realtà.

Abbiamo incontrato il giovane stilista che ci ha parlato della sua ultima collezione SS2015, scoprendo anche qualcosa in più.

 

Wonderland: una collezione vivace, dai colori brillanti che catalizza l’attenzione di chi desidera fare un salto nel passato. Un’atmosfera leggiadra che permette di sognare con la testa e con il cuore. Raccontaci la tua collezione S/S 2015.

daniele amatoLa mia S/S 2015 si ispira al celebre romanzo “Alice in Wonderland” di Lewis Carroll e vuole offrire alla mente uno svago dalla quotidianità, un modo per evadere e rifugiarsi per un attimo in un mondo fantastico. Ogni scarpa e borsa della collezione rimanda a un personaggio del racconto che viene  esaltato e rappresentato attraverso la scelta di particolari  materiali, forme e colori. Sono presenti tutti i personaggi principali: Alice, la Regina, lo Stregatto, i fratelli Pinco Panco e Panco Pinco…

La Regina, ad esempio, nel mio immaginario è incarnata dalla scarpa modello “Corona”: realizzata in pitone (materiale pregiato e ulteriormente impreziosito dalla finitura scamosciata) e sovrastata da un’imponente corona in nappa laminata oro.

daniele amato

Cosa vuoi esprimere attraverso le tue creazioni?

Le mie creazioni sono l’espressione del mio estro del mio amore per l’eleganza e la silhouette femminile.

Amo riuscire a valorizzare e far sognare le donne che indossano le mie scarpe.

 

Room Service è nato nell’ottica di ricostituire l’intimità del dialogo tra stilista e cliente. Cosa ha rappresentato per te la partecipazione al progetto.

L’intimità del dialogo cliente-stilista è un’esperienza che fa parte del mio quotidiano. Riservo a tutte le clienti private che vengono nel mio showroom un servizio personalizzato, studiato appositamente per le loro esigenze e sulle loro misure. La partecipazione a Room Service mi ha aiutato a far conoscere il mio modo di lavorare e la mia storia.

daniele amato

 

Qual è la filosofia del tuo brand?

Il mio obiettivo è vestire una donna audace e determinata che vuole essere diversa da tutti gli altri e non ha paura di osare. Voglio dare un’alternativa all’omologazione che imperversa.

 

Qual è il tuo elemento identificativo?

Ciò che mi identifica sono, senza dubbio, la suola delle mie scarpe color blu elettrico e il fatto che la mia produzione è 100% made in Italy.

 

 

Antonia Primerano

 

 

 

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