14 aprile 2015

Chatting with Coliac

Durante l’ultima settimana della moda milanese Martina Grasselli ha presentato la nuova collezione per il prossimo autunno/inverno di Coliac. La designer rende ancora una volta esclusiva la sua idea di scarpa gioiello: nuove espressioni per lo stivaletto, le slip on, le sneaker e, soprattutto, per le “derby” glitterate. Novità assoluta della collezione è l’entrata in scena dei modelli vegan-oriented, non a caso la linea vegana rappresenta lo scacco matto della stagione, con scarpe realizzate interamente in ecopelle.

Si palesa una palette cromatica che spazia dal nero al blu elettrico e all’oro, fino al rosa e al nude.  La cura del particolare rende audace il messaggio e lo stile della linea. Non a caso sentiamo forti richiami allo street style inglese degli anni ‘50 con le “brothel creeper”. Giungono, poi, sensazioni rock con piercing simili a congegni meccanici che si scontrano con la poetica delle perle o delle baguette di strass dando vita a coesistenze inedite.

coliac Abbiamo scambiato qualche battuta con la designer.

 

Quali sono le principali fonti di ispirazione che circondano l’universo Coliac?

L’ispirazione nasce sempre dall’arte, diverse correnti artistiche mi affascinano e, di volta in volta, mi ci immergo per poi trasformare le emozioni che mi trasmettono in un progetto. Adoro il periodo Decò, sia nell’arte che nell’arredamento, sono attratta anche dalle geometrie di Malevich e del Costruttivismo russo,  dai lavori del Bauhaus, le ricerche grafiche di Sonia Delaunay, i colori primari. Il momento in cui mi concentro di più è la ricerca del tema e solo quando sento il colpo di fulmine comincio ad immergermi nei libri, nelle fotografie nella ricerca di oggetti, elaborato il concetto iniziale  e poi parto con la ricerca di forme e colori. Scrivo e disegno, poi passo tutto alle aziende e agli artigiani che mi seguono, cercando di trasmettere loro il mood, loro hanno imparato a tradurmi e questo rende molto efficace lo sviluppo dei prototipi. coliac

Coliac nasce come marchio di bijoux, dopo qualche stagione mi è venuta l’intuizione di creare la scarpa gioiello, una derby maschile da donna, da poter usare anche la sera e che potesse sostituire i tacchi. Vivo la scarpa come una tela bianca da abbellire con quello che so fare meglio, i gioielli.

Hai una tipologia di donna sulla quale proietti particolarmente l’idea di stile che accomuna le tue creazioni?

I miei accessori  sono destinati a una tipologia di donna sofisticata, moderna e con un forte senso del contemporaneo. Forme, proporzioni, dettagli e concetti che caratterizzano le collezioni, sono talvolta ironici e dissacranti e presuppongono quindi, un gusto e uno sguardo per una estetica non comune.coliac

Parlaci del mood dell’ultima collezione.

La collezione COLIAC SHOES AW 20145-16 riconferma le forme iconiche della derby shoe e dello stivaletto,  esplora nuove formule creative per sandali, slip on e sneaker, e sperimenta materiali nuovi, come i modelli vegan-oriented. Esplorando gli altri modelli della collezione, ecco la derby, scarpa maschile per definizione, presentata in forma unisex, ripulita da tutte le lavorazioni ornamentali, e hackerata da accessori metallici che ne determinano lo status di stringata gioiello. Il  modello viene declinato seguendo diversi approcci decorativi, che divengono i tratti distintivi della collezione: il gioco illusorio di graffette in oro applicate sulla punta, come se dovessero tenere insieme le parti della tomaia; le applicazioni di perle o di linguette metalliche in oro (che riprendono le linguette delle scarpe da basket anni ’80);

coliac gli agglomerati di pietre multiformi incastonate sulla punta, a costruire raffinate strutture multicolor o monocromatiche; parallelepipedi metallici applicati alla fine delle stringhe; giro tacchi in metallo con maxi pietre effetto christal incastonate; maxi fiocchi di pelle annodati sulla punta, perle di vari formati che avvolgono la tomaia; piercing con cristalli o perle inseriti al posto delle stringhe.

Per l’autunno inverno 2015-16 COLIAC propone inoltre tre nuovi modelli: una sneaker/couture ricamata in tre versioni di colore, una derby dalla suola intagliata come se fosse il vassoio di una torta e un sandalo arricchito da piercing e castoni con pietre, dal tacco largo tipo carrarmato.

 I tuoi progetti futuri?

Vorrei che il marchio continuasse a crescere e vorrei ampliare il tutto facendo borse e altri accessori.

 

Gioia Giustino, IED Istituto Europeo di Design

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