18 gennaio 2017

#CHATTING WITH AKHAL TEKÈ

Il brand Akhal Tekè di Benedetta Bolognesi e Gaia Ghetti può essere riassunto con due parole: raffinatezza ed eccellenza artigianale. La rivisitazione di dettagli e ornamenti dal sapore orientale e la minuziosità dei ricami di cui sono protagoniste le loro flat shoes, portano chi le indossa in un viaggio oltre oceano, alla scoperta di popoli reali e astrali. Il popolo del Turkmenistan è stato per le due designer motivo di ispirazione e fervore: realizzano nel 2015 la loro prima linea di slippers dove creatività, ricercatezza e qualità si declinano in 14 varianti, tra cui anche le slip on shoes, realizzate attraverso una lavorazione a sacchetto, dove broccati, camosci e velluti vengono impreziositi da perline, pietre e ricami. Un’ idea, una filosofia un brand; La vocazione di Gaia e Benedetta per una moda artigianale e pregnante di storia, le ha portate a creare una linea di slippers che ha ribaltato la tradizionale idea di ballerine, rendendola desiderabile, confortevole e camaleontica.

 Come nasce il nome del brand?akhal tekè

Il nome del brand prende ispirazione da Sua Maestà l’Akhal Tekè , Il cavallo d’oro, l’atleta dal mantello di seta, il più bello e antico cavallo del mondo cavalcato nella storia da imperatori ed amazzoni. Originario del Turkmenistan, la sua culla d’origine è un’oasi prospera sorta in mezzo al deserto del Karakum, la valle dell’Akhal. Questo paradiso è il feudo di una tribù turcomanna, i Tekè, noti da sempre per la qualità e per la bellezza dei loro ricami, monili e gioielli, utilizzati anche  per addobbare i cavalli.

Tali ornamenti preziosi  danno ispirazione a gran parte dei modelli  per creare pezzi unici e senza tempo.

Come vi siete avvicinate al mondo della moda?

Akhafl Tekè nasce nel 2015 spinte dalla passione per la moda, i dettagli e l’eleganza semplice ma ricercata.

akhal tekèCome mai avete scelto di creare un brand specializzato in flat shoes? E quale messaggio volete trasmettere?

Abbiamo voluto creare una linea di flat shoes che ci rappresentasse, dal sapore unico e senza  “tempo” il cui tema dominante è il ricamo. Una scarpa estremamente confortevole ma raffinata allo stesso tempo che permettesse di portare l’eleganza nella vita di tutti i giorni.

Cosa rappresenta per un brand emergente la possibilità di partecipare a Who is on next?”secondo voi?

E’ un esperienza speciale permette a brand emergenti di farsi conoscere e di potersi confrontare con i professionisti del settore moda.

Brand made in Italy con un’ attenzione particolare all’artigianato e agli ornamenti. È importante per voi essere coinvolte nella parte creativa del brand?

Assolutamente si, è un fattore imprescindibile per la realizzazione delle nostre collezioni. Benedetta ed io curiamo personalmente sia la parte creativa che quella produttiva.

L’ispirazione dei gioielli e ricami con cui sono impreziosite le slippers si devono al popolo Turcomanni di cui è originario l’Akhal Tekè. Avete visitato la tribù dei Tekè personalmente? E cosa vi ha colpito di loro?

Siamo state colpite dalla loro cultura e dalle loro tradizioni. L’originalità e l’unicità dei loro monili e gioielli hanno ispirato i nostri decori.

 

Giulia Margherita Catena, IED Istituto Europeo di Design, Roma 

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