2 aprile 2014

Carmina Campus conquista Tokyo

La linea di eco-friendly bag 100% Made in Africa di Carmina Campus sbarca in Giappone

Un nuovo concetto di design nasce dalla fusione di idee con un approccio diverso alla creatività, una creatività sostenibile che si propone di restituire nuova vita a oggetti altrimenti da gettare. La designer fedele alla filosofia del riuso, Ilaria Venturini Fendi, fondatrice nel 2006 del marchio di accessori moda e oggetti d’arredo Carmina Campus e del flagship store di via Fontanella Borghese a Roma, Re(f)use, è sempre più attiva e, vola in Giappone, a Tokyo, realizzando appositamente per i grandi magazzini Takashimaya una limited edition di eco-friendly bag in collaborazione con il brand francese Epice. Si tratta di una capsule di 200 pezzi appartenenti alla collezione primavera/estate 2014 confezionati utilizzando tessuti, messi a disposizione da Epice, che per piccole imperfezioni non hanno raggiunto la distribuzione. La linea, nata in collaborazione con l’agenzia ONU-OMC International Trade Centre, è prodotta in Africa, grazie alla maestria di un’impresa del Mali, una comunità di circa cento artigiani, con materiali reperiti localmente e, naturalmente, tutti di riuso. Un patchwork di tessuto, leggerissimo e resistente allo stesso tempo, è il risultato di un mix and match di cotone organico e sottili strisce di plastica riciclata da sacchetti e buste per rifiuti, e riveste con doppi manici e fodera a sacchetto chiusa da coulisse, la Karla bag e la shopping Tetris, entrambe decorate con strisce di tessuto riciclato Epice. La palette di colori di questa linea di eco-friendly bag 100% Made in Africa spazia dall’arancio al giallo, dal verde al viola. Ogni pezzo è unico e ha un alto valore umano aggiunto che coniuga l’idea di moda etica e sostenibile, a basso impatto ambientale, alla grande tradizionale artigiana.

Mara Franzese

Accademia Costume & Moda

Ph Courtesy Carmina Campus

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