28 luglio 2014

Black Celebration: il nero diventa protagonista

Le donne pensano a tutti i colori, tranne all’assenza di colore. Ho detto che il nero conteneva tutto. Anche il bianco. Sono d’una bellezza assoluta. E’ l’accordo perfetto. (Coco Chanel, tratto dal libro di Paul Morand, 1995)

Black Celebration

Il nero. Non-colore, antitesi del bianco, concetto assoluto, dissoluzione del tutto, ma anche eleganza, supremazia ed esperienza. Tutto questo è stato presentato il 15 Luglio a Roma, presso la Galleria Montoro, con il progetto espositivo “Black Celebration” ideato e curato da Nunzia Garoffolo in collaborazione con Altaroma. Arte, moda, musica e design si sono uniti per esplorare l’idea del nero, racchiudendo plurime suggestioni intorno a questa realtà cromatica. Renato Balestra, Sarli, Galitzine, Angelos Bratis, Liborio Capizzi, Sylvio Giardina, Maurizio Pecoraro, Myriam B., Arnoldo Battois, Vernissage Project, Anna Porcu, Lucia Odescalchi, Frank Lo, Mario Salvucci, Olga Pong, couturier e designer che con le loro creazioni made in black hanno creato un’affascinante rassegna di moda all’insegna della sartorialità Made in Italy.

Black Celebration

L’essenzialità e la semplicità del nero sono ravvisate nelle foto di Marco Bartolini e diventano vero e proprio design, precisamente design olfattivo, nella Bogue the Mask di Antonio Gardoni. L’idea parte dal concetto di mascherina per proteggersi dai batteri ed è poi reinterpretata stravolgendo la sua funzione e trasformandola in una mascherina di ceramica nera che diffonde fragranze per ambienti. I riferimenti artistici continuano con “Skull”, un libro nero e dinamico ideato dal designer Sylvio Giardina: sfogliato velocemente ricompone il percorso di un fascio luminoso e s’ispira all’idea di scatola cranica capace di incamerare la realtà e riprodurla a sua volta.

Non manca poi un’installazione site-specific realizzata dalla designer di cappelli Olga Pong e la performance musicale di Andy Fluon, fondatore della band Bluvertigo, che accompagna il tutto con una cover del brano “Black celebration” dei Depeche Mode.

Nella stessa giornata l’intera strada di via Montoro si è animata con l’evento collaterale “Beyond black, fashion as experience”, sempre a cura di Nunzia Garoffolo ed espressione della moda nelle sue svariate forme, che includono e vanno oltre il nero. La factory Menexa, l’atelier di abiti da sposa La Maison Blanche e il liutaio Michel Eggiman diventano le sedi dove scoprire le fragranze artistiche di Meo Fusciuni, i gioielli di Myriam B., i cammei di Anna Porcu e gli esperimenti creativi di Officine 904.

 

Jennifer Toppi

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