29 luglio 2014

BE BLUE BE BALESTRA

È arrivato alla seconda edizione il contest dedicato ai giovani talenti curato dalla Maison Balestra, in collaborazione con Altaroma, “Be Blue Be Balestra”. Dopo aver accolto nomi di designer come Angelos Bratis, Benedetta Bruzziches e San Andrès Milano, quest’anno si rivolge ai neo-diplomati dell’Accademia di Costume e Moda di Roma.

Fil rouge del concorso è il colore blu, di un tono elettrico e brillante, da sempre tratto distintivo delle creazioni del maestro Renato Balestra, in un percorso che tra tradizione e sperimentazione ha portato alle nuove creazioni delle ex studentesse dell’Accademia. In mostra nell’atelier del couturier in Via Cola di Rienzo, in un mix tra abiti e accessori, sono stati presentati i progetti di Martina Belpassi con un maxi top e una gonna in neoprene stampata con motivi che ricordano l’acqua e il ghiaccio. Carolina Cicerchia ha ideato una borsa in liuta sul il tempa del lapislazzuli, mentre, Flavia Collatina ha presentato un abito che ricorda le armature accostando il blu al nero. Ambra D’oro percorre il sentiero dello sporty ispirandosi al baseball e Valentina Di Noia ha progettato una borsa sacco a metà tra la hand bag e la borsa da viaggio.

Balestra

E poi Giulia Geria che coniuga lo studio sui tatuaggi con dei dipinti su stoffa e materiali tecnici, Giulia Goretti De’ Flamini che ha mixato un tartan sui toni del blu e del rosa con il neoprene, Chiara Palombini con  stivali in pelle fatti a mano caratterizzati da tagli e Vittoria Veltroni con un abito in lattice pitturato sui toni del blu.

Una giuria di esperti e una giuria popolare ha selezionato il progetto che meglio interpreta e rende contemporanei i valori e la tradizione culturale e artistica dello stile di Renato Balestra. La vincitrice è Giulia Geria che avrà l’opportunità di seguire un corso di ricamo nello storico Atelier Lésage di Parigi, supervisionata dal Direttore Artistico Hubert Barrère.

Be Blue Be Balestra sarà un appuntamento che coinvolgerà, di anno in anno, una scuola di moda diversa, per dare modo ai ragazzi di imparare e acquisire competenze. Un esperienza volta ad aiutare i giovani talenti, dando loro visibilità e prestigio nell’ambito moda.

 

Vania Patriarca

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