3 febbraio 2014

ALTAROMALTAMODA | ROOM SERVICE

Anche in questa edizione di AltaRomAltaModa Room Service ha esaltato l’unicità del Made in Italy. Il progetto, ideato e curato da Simonetta Gianfelici per Altaroma, ha puntato i riflettori sull’artigianato e sulla tradizione sartoriale, che da sempre contraddistingue il Bel Paese.

Lo spazio espositivo diventa una vetrina per far conoscere agli addetti ai lavori e amanti della qualità le nuove proposte, il tutto in una cornice d’eccezione nel cuore di Roma. Dodici stanze, per dodici designer diventano luogo di incontro per poter ammirare le preview delle collezioni per il prossimo autunno/inverno. Nell’atmosfera intimista e affascinante del  Grand Hotel Flora, si passa da una stanza all’altra, con la sensazione di entrare ogni  volta a casa del designer.

Arrivano da Positano le delicate fragranze di Eau d’Italie, The Essence of Italy, elegante collezione di profumi, prodotti per il corpo e per ambienti, che richiamano i sensi in un’esperienza tutta da assaporare.

Dai delicati aromi del Mediterraneo si passa al performer rivoluzionario Odriù by Angelo Orazio Pregoni, fondatore del movimento NOUSE ART e protagonista nel campo della cosmesi con performance artistiche in cui la vista lascia il posto all’olfatto. Fragranze uniche che irrompono nella cultura di massa per aprire le porte all’arte concettuale.

Dallo sperimentalismo si passa al rigore sartoriale di Alberto Zambelli che porta a Roma una capsule collection dalle linee pulite, impreziosite da ricami e applicazioni Swarovski.

Pratica e contemporanea invece è la proposta di Flavia La Rocca, una linea di abiti intercambiabili tra loro con l’ausilio di invisibili zip. Praticità, comfort e stile sono i tratti peculiari di questo brand.

Nell’idea che la moda sia un momento d’incontro nasce Doddo Officina Indaco, un laboratorio nel cuore di Roma dove il denim ne è il protagonista, ma anche un’occasione per i giovanti amanti dello storico capo d’abbigliamento per scambiare idee e bere un caffè insieme.

Dalla voglia di intercambiabilità nascono le scarpe di KA-MO by Camilla Stipa, una collezione in cui la tomaia diventa accessorio nell’accessorio. Un prodotto di alta qualità, lavorato a mano e completamente Made in Italy.

Amanti da sempre delle borse le donne diventano creatrici di linee dal sapore innovativo ma ben legate al know how italiano: Clemsa, Carola Roma e Ninael tre differenti proposte, in cui a render uniche le creazioni son la lavorazione stessa della pelle con intrecci particolari e forme nuove dal sapore retrò.

Entrando nel mondo Maria Federica Bachiddu si rimane affascinati invece, dall’unicità di un prodotto elegante di ispirazione anni Sessanta: mantelli di giorno che diventano sofisticati outfit di sera.

Aspetti scultorei e giochi di contrasto per i prodotti realizzati interamente a mano delle due linee di gioielli firmati Cecilia Capuano e Patrizia Corvaglia. Una nuova visione del gioiello che passa dall’esser un semplice complemento di abbigliamento al mezzo per poter comunicare uno status.

Si è conclusa cosi una passeggiata all’interno di un labirinto fatto di piaceri visivi,olfattivi e tattili, tutti rigorosamente Italiani e che confermano ulteriormente la qualità del nostro bagaglio culturale.

 

Fabiana Parpagnoli

Accademia Costume & Moda

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