12 febbraio 2014

AltaRomAltaModa gennaio 2014: la parola a Silvia Venturini Fendi

“Sono molto soddisfatta dei contenuti della manifestazione. Contenuti sempre più alti e più numerosi, come anche le presenze di addetti ai lavori che, grazie alla concentrazione in 4 giorni, hanno potuto seguire più comodamente tutti gli eventi in programma. Il Made in Italy è fatto di contenuti, e solo a questi vale la pena dedicare le nostre parole e i nostri commenti conclusivi, convinti che il nostro impegno è rivolto unicamente a supportare, nei limiti delle nostre competenze e responsabilità, il lavoro di tutti i destinatari dei risultati di un progetto corale come  quello che è diventato oggi Altaroma. In questi 4 anni di mandato abbiamo toccato, attraverso la moda, tutti gli aspetti dell’ “impresa  creativa”, abbiamo coinvolto maison storiche, giovani designer, studenti, artigiani, registi, fotografi, che sono diventati, attraverso i nostri progetti, protagonisti di una comunità di creativi radicata o molto coerente con la tradizione e le vocazioni del nostro territorio. Un programma che, mutuando le parole di buyer e stampa di settore che hanno partecipato alla manifestazione, viene considerato  tanto raro e prezioso, quanto meritevole di essere sostenuto con più forza. Altaroma può anche occuparsi di specifiche vicende legate a singoli, ma ciò diventa difficile quando queste esulano dalla propria autorità e competenza. Il vero compito di Altaroma è quello di elaborare con professionalità un’offerta di servizi, di organizzazione, di comunicazione, di progetti, di relazioni con l’intera comunità che ad Altaroma si rivolge. La stessa che si aspetta di essere scoperta, sostenuta e valorizzata grazie ai propri meriti e attraverso contenuti, strumenti e linguaggi decifrabili ed apprezzabili da quegli interlocutori di settore, utili a creare occasioni di crescita alle nostre imprese. Questo Altaroma sta facendo, e dovrà continuare a fare, per garantire realmente un futuro di sviluppo alla moda nel nostro territorio.”

 

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