17 luglio 2014

ALTAROMALTAMODA DAY 5

La fashion week capitolina si conclude con un’intera giornata dedicata ai final work accademici. Ad aprire le danze è stata la Scuola di Moda di Ida Ferri. Gli allievi hanno portato in passerella creazioni sartoriali per uomo e donna. La figura femminile è avvolta dal colore e dalle linee sinuose. Ricami e applicazioni illuminano gli abiti lunghi. Un fascino senza tempo che regala alla silhouette un’eterea bellezza. Per l’uomo è stato proposto invece un eleganza sportiva, massima attenzione ai dettagli sapientemente mixati a pennellate di colore.

Eco sostenibilità e innovazione sono alla base dei lavori studenteschi dell’Accademia Italiana. La scuola di moda, che quest’anno compie trent’anni di attività, ha reso omaggio allo stile vintage e al saper fare del Made in Italy. Materiali inusuali come l’alluminio, polistirolo e resti di cd frantumati, abilmente rielaborati, rievocano l’arte con abiti scultura dedicati a Gustav Klimt. Richiami primordiali ed echi tribali dal sapore etnico, arrivano dai tessuti organici trattati. Giovani studenti in cerca di nuove tecnologie con un occhio attento al rispetto della natura, per una concezione di moda sempre più eco solidale.

ALTAROMA

Dal pratico al lusso, gli alunni di Creazioni moda di Maria Maiani riportano in luce la femminilità degli anni ’40 e ’50, con la ricercatezza delle linee e dei tessuti tipica del tempo. Indiscusso protagonista della passerella è il tubino, proposto in diversi colori, dal bianco al nero, passando poi per il rosso, ma sempre accessoriato e rivisitato in chiave moderna. Cappellini, guantini, cerchietti e velette adorn

ano la silhoutte regalando un’immagine sobria ed elegante. Uno sguardo al passato per raccontare il presente con grande maestria.

 

I neo stilisti provenienti dall’Accademia Altieri Moda e Arte, strizzano l’occhio all’arte urbana. I giovani designer hanno elaborato, ognuno secondo il proprio essere, una visione che unisce la Street Art al mondo fashion.  Per la prima volta, sfilano anche gli abiti degli allievi del primo e secondo anno per mostrare l’evoluzione delle tecniche acquisite durante il percorso formativo. Ispirazione orientale con drappeggi, intagli e calde nuance per chi ha appena iniziato il cammino stilistico, mentre i ragazzi del secondo corso hanno rielaborato l’intramontabile black and white con l’utilizzo di nuovi tagli e materiali insoliti, come il silicone e il metallo.

Si spengono così i riflettori sulla settimana della moda romana tra proposte che guardavano al passato e slanci verso il futuro. Innovazione, sperimentazione e spettacolarità, il tutto guidato dalla sartorialità italiana.

 

 

Fabiana Parpagnoli

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