16 luglio 2014

ALTAROMALTAMODA Day 4

Stella JeanAltaRomAltaModa apre il suo quarto giorno all’insegna della moda etica. La  collaborazione tra la manifestazione e l’International Trade Centre Ethical Fashion Initiative continua per una nuova edizione, portando nella capitale una ventata d’Africa grazie all’evento “The Beat of Africa” fashion show.

L’Ethical fashion Initiative, attiva dal 2009, favorisce la diffusione di una moda sostenibile, supportando i nuovi talenti di nazioni come Burkina Faso, Haiti, Kenya , Mali, etc con lo slogan “Not charity, Just work”.

A sfilare sono state Duaba Serwa, Mina Evans, Lisa Folawiyo, e Stella Jean che continua la sua collaborazione al progetto, facendo della sua moda un vero e proprio manifesto dell’iniziativa.

Lisa Folawiyo è stata la prima a scendere in passerella presentando la sua SS15 ispirata alle classiche stampe Ankara, rielaborate con tagli e geometrie che puntano alla modernità. Cifra distintiva i ricami fatti a mano da artigiani locali con l’intento di raccontare la storia di una cultura lontana.

Duaba Serwa, brand di Nelly Aboagye, invece sceglie un’eleganza dal sapore rinascimentale, punto di partenza per la sua collezione. Gli abiti, che sottolineano il punto vita, sono decorati con stampe di broccato riprese dalle tradizioni del Ghana, della Cina e della Persia.

Mina Evans si è lasciata ispirare dall’idea delle linee che segnano le rocce durante il processo di erosione. Nascono così le sue costruzioni in chiffon degradè che caratterizzano gli abiti portati in passerella.

“Una collezione di incontro con tutto il mondo” . Queste le parole di Stella Jean, che meglio raccontano la sua SS15, caratterizzata da una sovrapposizione di trompe-l’oeil e stampe multicolori, diventate ormai emblema del suo stile. I materiali delle 10 uscite sono stati realizzati interamente a mano in Burkina Faso, con accessori ispirati alla cultura naive haitiana.

L’unione di due città e di due anime è invece l’ispirazione per San Andres Milano, che porta in passerella  il romanticismo colto di Roma e i colori e la passionalità di Città del Messico. Con uno sguardo agli anni ’60 e a muse ispiratrici quali Frida Kahlo, Tina Modotti e l’architetto Louis Barragan, il designer messicano reinterpreta il gusto di quell’epoca in una chiave contemporanea. Colori pieni caratterizzano l’intera collezione, creando grafismi e decorazioni dipinte a mano su proporzioni over.

“E’ un progetto neo-retrò ma dall’appeal attuale, dove riprendo molti elementi del vintage, trasportandoli nel contemporaneo”.San Adrès Milano

Essenzialità delle linee, rifiniture sartoriali e continuità delle forme. Continua così il percorso stilistico di Esme Vie, brand di julia voitenko, vincitore della passata edizione di WION. I suoi abiti dalle forme pulite e lineari si colorano di tonalità pastello con materiali preziosi provenienti dalle migliori fabbriche italiana, per la ricerca costante di una bellezza da indossare.

È sulle note di “la vie en rose” che si chiude la giornata della kermesse capitolina, con la sfilata d’Alta Moda di Renato Balestra. Il blu si tinge di rosa per la nuova collezione autunno inverno 14-15. Dai mini dress bicolor per il giorno, ai tagli che mostrano la pelle nuda per la sera, impreziositi da ricami e piccolissimi swarosky. Una donna elegante per il grande maestro che come sempre affascina ed emoziona la platea.

Martina Briotti

Vania Patriarca

Share on Facebook0Tweet about this on Twitter0Pin on Pinterest0Share on Google+0Share on LinkedIn0Share on Tumblr