15 luglio 2014

ALTAROMALTAMODA Day 3

495_12337Eccentricità, dinamismo e innovazione sfilano in passerella esaltando i segni di stile dei nove designer emergenti di Who Is On Next? 2014. Da Marianna Cimini a Piccione· Piccione per il prêt-à-porter, da Caterina Zangrado a Oscar Tiye per gli accessori, Borgo S. Spirito apre le porte a progettualità e creatività sperimentale in un perfetto mix estivo.

In equilibrio tra sogno e realtà, Greta Boldini, intraprende un viaggio introspettivo, un viaggio di solitudine vissuto con grazia, eleganza e profondità. Protagonista assoluto è il surrealismo: dai richiami al cinema di David Lynch, ai racconti melodici di Lana del Rey fino alle tele emozionali di Hopper

Un silenzio onirico, ricco di sfumature drammatiche per una demi-couture scandita dall’ossessiva cura del dettaglio.

La semplicità delle forme si contrappone a ricami importanti, fondendo texture differenti in un dualismo perfetto tra linee scivolate e volumi boxy: twill di seta e organze trasparenti dialogano con lane merino e pelli spalmate, accese dalla palette cromatica di bronzi e neri metallizzati. Verde acqua, avorio e nocciola dipingono gonne glaciali dalle lunghezze midi, accompagnate da crop top per una silhouette classica ma contemporanea.

Stile sofisticato e contaminazioni newyorkesi, invece, per Sabrina Persechino che, per la sua collezione autunno inverno 2014-15, punta sull’architettura. E’ il Guggenheim Museum, infatti, il punto di partenza da cui ogni singolo capo trae ispirazione: forme naturali organiche si trasformano in strutture complesse, così la conchiglia del nautilus viene reinterpretata in fasce materiche che disegnano silhouette a spirale dai volumi futuristici. Linee decise cuciono abiti dalle proporzioni impeccabili esaltate da una sperimentazione materica che mixa duchesse, cady, shantung e chiffon a pelli laminate e scolpite da rossi scuri, neri assoluti e rosa perlati.

Le note di Peter Tchaikovsky animano l’ultima passerella: l’alta moda firmata Curiel celebra l’orgoglio e il romanticismo della Russia imperiale. Silhouette a clessidra sfilano in gonne dalle doppie lunghezze, donando dignità ed eleganza alla femminilità contemporanea.

La magnificenza dell’aristocrazia si respira nei sontuosi abiti da sogno, dove giochi d’impunture stringono le vite su baschine pronunciate, mentre cinture gioiello accendono tuniche dalle linee fluide. Velluto, cashmere e lana si alternano in patchwork multicromatici: marroni bruciati, rossi rubino e verdi bosco regalano ai tailleur un’eleganza senza tempo.

Valentina Balzer e Jennifer Toppi

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