28 gennaio 2014

AltaRomAltaModa 2014| Day 3

imageAnche il piovoso lunedì mattina non arresta addetti ai lavori e fashionisti incalliti.

Si accendono le luci sull’ultima giornata della kermesse capitolina. Siamo al rush finale ed i primi a salire in passerella sono il duo Greta Boldini.

“E’ sicuramente la collezione più intima, abbiamo messo in passerella noi stessi”. Pulizia, color block, superfici all over lucide, quasi specchiate, descrivono la loro semi-couture autunno inverno 2015, ispirata agli anni 40 ed ai film di Luchino Visconti. Femminili  Chemisier, tubini e cappotti sono impreziositi  da ricami e pellicce. “Abbiamo cercato di unire l’esperienza di questi ultimi due anni per creare tutto questo”.

È un’altra coppia made in WION a proseguire la mattinata. Nasce tutto durante una colazione, da cui il nome Comeforbreakfast.  “Siamo rimasti fedeli alla nostra filosofia, al nostro dna”. Giochi di lunghezze e materiali per una raccolta versatile e metropolitana. Gli outfit sono una commistione tra seta e organza a cui si uniscono tessuti tecnici laminati e cappotti oversize anche per lui.

“Non c’è differenza tra uomo e donna, tutto viene pensato allo stesso modo, unisex”.

Il pomeriggio prende il via con le giovani leve delle accademie.image_7

La prima è il progetto “Le theatre des funambules” della designer Giada Falstaffi presentato per l’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

Sin dalla prima entrata si viene catapultati  in un mondo fantastico pieno di magia, dove i giocolieri lasciano il passo alle modelle. Si possono trovare  navi come copricapi, abiti vaporosi, gonne realizzate con antichi merletti, pezzi di corredi, tappezzeria e antichi gioielli. Una collezione ironica, romantica e stravagante.

Si passa poi alla grande manualità e tradizione dell’Accademia Nazionale dei Sartori. Sfila l’eccellenza del Made in Italy dei “nuovi” sarti, in un mix di artigianato e innovazione. È Paolo Lentini inoltre a vincere il premio “forbici d’oro” riconoscimento che viene conferito all’alta manifattura.

Conclude la giornata Raffaella Frasca con la sua moda per donne raffinate che cercano un abito per le grandi occasioni. Capi importanti compongono una collezione in cui la sartorialità è resa moderna dai particolari, e dalla palette di colori coerente e decisa.

È tempo ora di tirare le somme. Nonostante le numerose polemiche, grazie alla partecipazione dei più importanti atelier simboli del “know-how” italiano, alla spontaneità ed estro creativo dei giovani designer, portatori di una ventata di freschezza ed entusiasmo, ed anche alle numerose personalità da tutto il mondo che hanno partecipato e collaborato alle sfilate e non solo, si è chiusa in bellezza la 24esima edizione di Altaroma, che si conferma l’evento  moda più atteso della capitale.

 

Vania Patriarca

Martina Briotti

Accademia Costume & Moda

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