13 luglio 2014

ALTAROMALTAMODA Day 1

SARLILuglio finalmente è arrivato e, come tradizione, ha portato con sè il consueto appuntamento di AltaRomAltaModa: cinque giornate (12-16 luglio) tutte all’insegna dell’Alta Moda e del fashion. La kermesse capitolina è stata inaugurata da Sarli Couture al Palazzo dei Congressi dell’Eur e ha visto il ritorno del designer Rocco Palermo, che per 20 anni ha collaborato con il fondatore della maison.

La collezione Sarli Couture A/I 2014- 2015 è un elogio a una donna che non si omologa, sprezzante della propria seduzione, ma al contempo fresca e desiderabile. Come è stata Jane Birkin, l’icona della swinging london. Il punto vita perde rigore dissipandosi nella pulizia di linee svasate; la linea ad A irrompe ad ogni passo, conferendo un allure disinvolto sia negli abiti corti da giorno sia in quelli lunghi da sera.

La severità della riga nera, utilizzata sia in verticale che in orizzontale, si accosta ai toni del rosa e del celeste, rafforzando lo stile della collezione e definendo, così, la palette cromatica.  Predominano i crepe di lana double che vengono mixati a grandi fiocchi e applicazioni gioiello, come pietre sintetiche e strass mentre le perle si trasformano in borchie sull’opaco cady.

Un viaggio nel tempo, invece, quello di Luigi Borbone, che si lascia ispirare dall’anima delle figure femminili dal Medioevo per giungere fino all’epoca settecentesca di Marie Antoniette. Rossi cardinali lasciano spazio a verdi smeraldi e fantasie geometriche sulle ali di eleganti kaftani.  Shantung di seta e tweed di lana si alternano a tessuti in lattice dipinti a mano, arricchiti da Swarovsky Elements e da importanti accessori, quali collane e bracciali, nati dalla collaborazione dello stilista con il brand Shooting Bag 1981.

 Colori forti, tagli e lunghezze retrò valorizzati da colli importanti: questa la collezione di Antonella Rossi che, per la prossima fall winter, trae ispirazione dai ritratti del Bronzino con un cenno ai classici capi iconici degli anni ’50. Ad arricchire la passerella le “sculture da indossare” di Paola Crema in oro, argento e perle abbinate alle “borse- gioiello” di Roberto Fallani e ai cappelli di KreisiCouture, dal sapore eclettico e divertente.

A chiudere questa prima giornata Giada Curti, che irrompe con una modernità inedita, mescolando linguaggi e culture. Satin, mussole di seta, macramè appaiono negli abiti lunghi dalle tonalità del rosa, bianco e dell’acciaio: nuance che rimandano ai paesaggi di Dubai. Must-have dell’intera capsule è il turbante con i suoi colori avvolgenti e dal design unico e prezioso. Non ci rimane che attendere la nuova alba per continuare a emozionarci ancora.

Antonia Primerano e Monica Casola

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