10 gennaio 2017

Altagamma premia Benedetta Bruzziches

Il Premio Giovani Imprese – Believing in the Future, ideato da Altagamma e organizzato in collaborazione con Borsa Italiana, Maserati, SDA Bocconi e con la partecipazione de L’Uomo Vogue, nasce con l’obiettivo di sostenere le giovani imprese culturali e creative italiane presenti sul mercato da meno di dieci anni.

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Benedetta Bruzziches

Giunto alla seconda edizione, ha visto, per la prima volta, la creazione di un Advisory Board composto da professionisti dei diversi settori che hanno valutato le candidature fino a selezionare i 21 finalisti.

Il Premio Giovani Imprese si pone anche l’obiettivo di contribuire a garantire la crescita delle aziende italiane all’interno del mercato mondiale di lusso, attraverso un importante supporto dei partner del progetto che hanno offerto ai vincitori numerosi premi.

La Fondazione Altagamma metterà a disposizione la Membership gratuita per un anno e un percorso di mentorship, costituito da una serie di incontri organizzati all’interno delle aziende socie del progetto. Borsa Italiana, invece, offrirà un percorso di training nell’ambito del programma ELITE con lo scopo di catturare l’interesse di possibili investitori internazionali. Maserati metterà a disposizione del vincitore della categoria “motori”, un programma formativo costruito in funzione delle sue esigenze e la SDA Bocconi riserverà ai vincitori una giornata di executive management training.

Le giovani start up che hanno conquistato la vittoria, sono state selezionate da una giuria composta da personalità di spicco nei diversi settori in competizione: Andrea Illy e tutto il Board di Fondazione Altagamma, insieme ai partner del Progetto: Raffaele Jerusalmi, CEO di Borsa Italiana, Reid Bigland, CEO di Maserati, Giuseppe Soda, Dean di SDA Bocconi. La giuria, dopo aver valutato le qualità e le caratteristiche che hanno contraddistinto le numerose aziende in gara, ha decretato i 7 vincitori: l’azienda More per il design, Delfina Delettrez per la gioielleria, Frantoio Muraglia per il settore alimentare, LoveTheSign per il digital, Evo Yachts per i motori, Tenuta Venissa per l’hotellerie e la designer di borse Benedetta Bruzziches per il settore moda.

 

Quando sono entrata a Villa Madama, ho pensato che non avrei conosciuto nessuno” – ha commentato Benedetta Bruzziches – “Che sorpresa scoprire che in tanti già mi conoscevano e mi chiamavano per nome”.

 

I sogni son desideri, ma la stilista Benedetta Bruzziches, considerata una tra i migliori designer emergenti italiani, ha trasformato i suoi sogni in realtà, realizzando borse uniche nel loro genere, distribuite in più di 70 boutique di lusso in tutto il mondo. Benedetta è arrivata tra i finalisti di Who Is On Next? nell’edizione 2012 e da quel momento ha iniziato a collezionare enormi successi.  Le sue borse sono delle vere e proprie opere d’arte realizzate a Caprarola e rifinite a mano, ideali per chi ama osare. Preziosi accessori made in Italy che mettono in luce il perfetto mix tra innovazione e tradizione.

 

Claudia Brizzi, Scienze della Moda e del Costume, Università La Sapienza, Roma

 

 

 

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