8 aprile 2014

Alla scoperta di Andy Warhol

Cultura, arte e amicizia sono gli ingredienti  principali della mostra che sta affascinando il nostro paese: Andy Warhol arriva finalmente a Roma con una raccolta unica di opere.

Una collezione mai vista prima che vede alcuni dei più celebri lavori del padre della Pop Art americana. Dal 18 Aprile al 18 Settembre 2014 sarà possibile ammirare le oltre 150 creazioni nelle sale di Palazzo Cipolla, sito nel cuore della città eterna. Un viaggio nella storia dell’artista statunitense  raccontato attraverso lo sguardo del suo amico di sempre, Peter Brant, compagno di avventure New Yorkesi negli anni ’60 e ’70. Tele, fotografie e sculture provenienti dalla Brant Foundation per un racconto a due voci.

Partendo dai primi disegni di un Andy Warhol illustratore di note riviste come Harper’s Bazar e New Yorker, passando poi alla fase di pubblicitario, (ricordiamo la collaborazione con la Martini&Rossi), si arriva così alle opere iconiche come il ritratto di Mao, espressione di una nuova pittura piu gestuale, e la famosa Marilyn in versione Blue Shot del 1964. Non potevano mancare le altre figure rappresentative della Pop Art quali le Brillo Box e i primi Flowers. Una sezione particolare è dedicata alle molte polaroid che hanno immortalato il jet set americano di quegli anni, espressione della forte attenzione dell’artista per la notorietà.

Peter acquistò la prima opera di Andy Warhol nel 1967, un disegno della nota Campbell’s soap, continuando negli anni fino a formare una collezione rara, testimonianza di un’epoca in continuo fermento artistico. Dall’incontro dei due nascerà anche una collaborazione lavorativa che darà vita alla rivoluzionaria rivista Interview, fondata da Andy Warhol nel 1969 e acquistata in seguito dalla casa editrice di Brant. Si apre così, una finestra nella vita di Warhol, non solo grande artista ma intimo amico, un uomo che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’arte moderna. Un viaggio nel mondo pop che si conclude con un enorme Camouflage del 1986 e con una versione di Last Supper, opera che omaggia il grande Leonardo Da Vinci.

 

Fabiana Parpagnoli

Accademia Costume & Moda

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